Roma, 25 gennaio 2026 – In occasione dell’anniversario della morte di Giulio Regeni, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito l’importanza della piena collaborazione delle autorità egiziane nel fornire risposte adeguate alla magistratura italiana per fare luce sulla tragica vicenda e assicurare i responsabili alla giustizia. In un messaggio inviato ai genitori del giovane ricercatore, Mattarella ha descritto questa collaborazione come un vero e proprio banco di prova per le relazioni internazionali e per il rispetto dei principi costituzionali.
La posizione del Presidente Mattarella sul caso Regeni
Nel suo messaggio, il Capo dello Stato ha sottolineato che verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi, ribadendo la necessità di tutelare non solo le legittime aspettative dei familiari di Giulio Regeni ma anche i valori fondamentali del sistema giuridico e sociale italiano. Sergio Mattarella, in carica dal 2015 come 12º Presidente della Repubblica Italiana, ha sempre mostrato un impegno costante per la tutela dei diritti umani e per il rafforzamento delle istituzioni democratiche, elementi essenziali anche nel delicato contesto di questa vicenda.
Aggiornamenti sul processo e le indagini
Il caso di Giulio Regeni, dottorando italiano torturato e ucciso al Cairo nel 2016, continua a rappresentare una ferita aperta nella società italiana e un tema di grande attenzione diplomatica. Nonostante le difficoltà e la mancata collaborazione completa da parte delle autorità egiziane, la magistratura italiana ha proseguito con determinazione nelle indagini, culminate nel processo avviato nel febbraio 2024 a Roma contro quattro ufficiali della National Security Agency egiziana.
La Corte costituzionale ha recentemente autorizzato l’avvio del processo anche in assenza degli imputati, a causa del mancato rilascio di notifiche e della scarsa collaborazione da parte dell’Egitto. Nel corso delle udienze, i genitori di Giulio hanno testimoniato con forza, chiedendo ancora una volta che venga fatta piena luce su questa dolorosa vicenda.
La campagna nazionale e internazionale #VeritàPerGiulioRegeni continua a mobilitare enti, università e istituzioni italiane, mantenendo viva l’attenzione pubblica e la richiesta di giustizia. La battaglia per la verità rimane un simbolo di impegno civile e di tutela dei diritti umani, a cui il Presidente Mattarella ha voluto rivolgere un messaggio di sostegno e di responsabilità condivisa.






