Roma, 14 aprile 2026 – La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Jaques Moretti e la moglie Jessica Moretti in relazione all’incendio del 31 dicembre scorso nel locale Le Constellation a Crans-Montana, che ha causato la morte di 40 persone e il ferimento di altre 115. I due coniugi, proprietari del locale teatro della tragedia, sono accusati di disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. I pm capitolini sono coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi.
Cinque nuovi indagati nell’inchiesta svizzera
Parallelamente all’inchiesta italiana, l’inchiesta condotta in Svizzera ha visto l’iscrizione di altri cinque indagati con ruoli di rilievo nell’amministrazione locale di Crans-Montana. Tra questi figura anche il sindaco Nicolas Féraud, oltre a Christophe Balet, responsabile della sicurezza pubblica, e il suo predecessore Ken Jacquemoud. Le accuse a loro carico sono analoghe a quelle contestate ai coniugi Moretti: incendio, omicidio e lesioni colpose. Inoltre, risultano indagati anche il consigliere di giunta Kévin Barras, e altri esponenti con deleghe sulla sicurezza e i controlli nel territorio.






