“Il Festival di Carlo, meglio di tutti lo fa Carlo. Io avrei potuto farlo solo peggio”. Così Stefano De Martino, conduttore e direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo, ospite a Milano del Festival dello Spettacolo organizzato da Tv Sorrisi e Canzoni, parlando dei suoi predecessori della kermesse della musica italiana. Lo stesso vale, ha aggiunto, per Amadeus e Baglioni: “Avevano un’altra esperienza, un’altra struttura e un’altra formazione. Imitare gli altri sarebbe già partire secondi. L’originale non si batte”. Alla domanda su quale messaggio vorrebbe ricevere da Conti dopo la prima serata, De Martino ha risposto con ironia: “Non mi scriverebbe mai dopo, ma prima, per dirmi ‘divertiti, testa bassa e pedalare’. Dopo è difficile scrivere a un collega, perché non sai se è il momento o devi fingere che ti sia piaciuto. È nel suo stile scrivere prima”. Il conduttore e direttore artistico del prossimo festival di Sanremo ha poi spiegato il suo approccio: “L’esercizio più bello di questo mestiere è rappresentare una porzione di se stessi in ogni progetto, senza violentare il formato”. Sanremo, ha scherzato, “è forse il primo programma in cui non faccio niente. Mi chiedono se sono in ansia, ma io mica devo cantare”. La parte più complessa, ha osservato, è la direzione artistica: “La conduzione è vedere se piace quello che abbiamo preparato”. Sul palco del festival dello Spettacolo, Stefano De Martino ha ritirato il Telegatto, il secondo consecutivo: “Adesso ho la coppia, signori”. Il premio gli è stato assegnato per aver conquistato il pubblico televisivo di tutte le fasce orarie, “talento poliedrico capace di regalare spettacolo, leggerezza ed eleganza”.