Un aereo Airbus A20 partito da Dublino e diretto a Roma è stato dirottato verso l’aereoporto francese di Évreux in seguito all’ennesimo allarme bomba. Lo ha dichiarato il 5 novembre l’ufficio del primo ministro francese Sébastien Lecornu. La situazione è monitorata dall’ufficio del primo ministro, ha aggiunto.
Allarmi bomba sui voli, i casi a Fiumicino e nel resto d’Europa
Una serie di falsi allarmi bomba ha interessato diversi voli in Europa negli ultimi giorni, facendo scattare controlli di sicurezza e deviazioni di rotta. Il 3 novembre, all’aeroporto di Fiumicino, due allarmi hanno riguardato altrettanti voli Ryanair provenienti da Lisbona e Dublino: il primo alle 9:40, il secondo alle 10:44, mentre erano ancora in corso le verifiche sul primo aereo. Le ispezioni non hanno portato al ritrovamento di ordigni.
Nella stessa giornata, altre segnalazioni hanno coinvolto voli diretti a Varsavia, Murcia e Sofia. In Polonia sono stati sottoposti a controlli un aereo della Lot proveniente da Londra Heathrow, dirottato sullo scalo di Varsavia Modlin, e uno della Sas partito da Copenaghen. In Spagna, invece, l’allarme ha interessato un Ryanair proveniente da Manchester: all’aeroporto di Murcia sono state isolate alcune aree per consentire le verifiche. Anche in questi casi le minacce si sono rivelate infondate.
Wizz Air, il volo Londra-Sofia dirottato a Budapest
Il primo episodio del genere in questi giorni aveva coinvolto Wizz Air il 2 novembre. Un aereo decollato da Londra Luton e diretto a Sofia era stato dirottato verso Budapest dopo una minaccia di bomba ricevuta durante il viaggio. Il velivolo aveva raggiunto l’aeroporto ungherese scortato da un caccia, come riferito dal ministro della Difesa ungherese Romulusz Ruszin-Szendi. Ansa.it
Il giorno successivo, un nuovo allarme ha riguardato un volo Wizz Air partito da Bergamo e atterrato a Sofia. Anche in questo caso sono scattate le procedure di sicurezza e i controlli sul velivolo, che hanno escluso la presenza di esplosivi.
