Tende, striscioni e megafono davanti al nuovo studentato Ibrido, inaugurato nell’isola A4 del Centro Direzionale di Napoli. La protesta è stata organizzata dal Collettivo autorganizzato universitario, che contesta il costo degli alloggi e l’utilizzo di fondi pubblici per finanziare strutture affidate ai privati. La residenza avrà a regime circa 610 posti letto, ma soltanto il 30% sarà riservato a studenti beneficiari di borse di studio Adisurc. Per gli altri sono pubblicate tariffe di 680 euro al mese per una singola e 497 per un posto in doppia. I gestori, durante un breve confronto con alcune manifestanti, hanno precisato che i prezzi online non sono aggiornati. Gli studenti contestano anche la possibilità di destinare le camere ai turisti durante l’estate, chiedendo che tutti i posti siano offerti a prezzi calmierati e accessibili alle famiglie. Nel mirino anche le istituzioni locali, accusate di affidare ai privati la risposta all’emergenza abitativa.