Un operaio di 54 anni è morto dopo essere stato investito da un’automobile mentre lavorava all’interno di un tombino, a San Nicolò, frazione del comune di Rottofreno, in provincia di Piacenza. L’incidente è avvenuto nella mattinata di mercoledì 4 novembre, in via Paul Harris, davanti all’accesso ai garage di un condominio. La vittima, secondo quanto riportato dal Corriere di Bologna, era un dipendente di Iren, originario di Ponte dell’Olio e residente a Vigolzone.
Operaio investito mentre lavora in un tombino: la dinamica
Secondo una prima ricostruzione, l’operaio si era calato in un tombino per effettuare un intervento di manutenzione e si trovava parzialmente al livello della carreggiata. Un uomo di 78 anni, che stava rientrando a casa in automobile, avrebbe imboccato l’accesso ai garage del condominio senza accorgersi della presenza del lavoratore, travolgendolo.
L’impatto si è rivelato fatale. Alcuni residenti, accortisi dell’accaduto, sono intervenuti per estrarre l’operaio dal tombino e hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Sul posto sono arrivati i sanitari della Croce Rossa, un’automedica del 118 ed è stata fatta intervenire anche un’eliambulanza da Parma. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il lavoratore non c’è stato nulla da fare.
Piacenza, da chiarire le condizioni di sicurezza
Per ricostruire la dinamica dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Castel San Giovanni e San Nicolò, insieme alla polizia locale di Rottofreno e al servizio di Medicina del lavoro.
Secondo quanto riportato dal Corriere di Bologna, l’automobile coinvolta nell’investimento e la salma dell’operaio sono state poste sotto sequestro per consentire gli accertamenti.
Resta da chiarire se l’area in cui si trovava il lavoratore fosse adeguatamente segnalata e delimitata, e quali fossero le condizioni di sicurezza durante l’intervento.
