L’onda blu travolge gli Stati Uniti. Una schiacciante vittoria dei democratici nelle elezioni di metà mandato permette al partito dell’asinello di prendere il controllo del Congresso. Una vittoria alle urne festeggiata anche sui social, tra balletti improvvisati, cori, ringraziamenti e messaggi politici. Tra i candidati di punta dei democratici c’è Abdul El-Sayed, tra i volti simbolo della campagna elettorale. Eletto in Michigan e da questa notte primo senatore musulmano nella storia degli Stati Uniti. Nel video sulla sua vittoria scandisce per questo a chiare lettere il suo nome, spesso usato dai repubblicani per attaccarlo. In Texas, James Talarico firma una delle vittorie più sorprendenti: conquista il seggio al Senato battendo il repubblicano Ken Paxton, in quella che è stata la campagna più costosa di questo ciclo elettorale: “Ci siamo ripresi il Texas”, dice nel video. Segue John Ossof, riconfermato in Georgia che festeggia al grido di “Hello Atlanta, thank you Georgia. Stasera festeggiamo, domani torniamo al lavoro”. Ci sono poi anche Roy Cooper in Carolina del Nord, Sharred Brown in Ohio. Chiudono la file altre tre vittorie che rendono queste elezioni storiche. In New Mexico Deb Haaland diventa la prima donna nativa americana eletta governatrice di uno Stato. In New Hampshire Chris Pappas conquista il Senato battendo John Sununu e diventando il primo uomo dichiaratamente gay a sedere nella Camera alta. Infine la Georgia, dove Keisha Lance Bottoms viene eletta governatrice, diventando la prima donna afroamericana a guidare uno Stato americano.