Per vent’anni ha cantato che senza Ayrton Senna la domenica non sarebbe più stata la stessa. Poi è arrivato Kimi Antonelli, 20 anni, bolognese come lui, e quella frase ha improvvisamente assunto un significato diverso. Cesare Cremonini vuole riscrivere idealmente il ritornello di Marmellata #25, uno dei suoi brani più conosciuti, per rendere omaggio al nuovo campione del mondo di Formula 1.
«Da quando Senna non corre più, non è più domenica». Era il 2005 quando Cremonini pubblicava quella canzone, inserendo nel testo un riferimento al pilota brasiliano morto a Imola nel 1994. Un verso diventato negli anni una sorta di dichiarazione d’amore per la Formula 1 e per un campione che aveva segnato un’intera generazione.
Oggi, dopo il trionfo di Antonelli in Messico, il cantautore ha deciso che è arrivato il momento di cambiare le parole.
«Da quando Kimi ha vinto il mondiale, è tornata domenica»
Intervenuto ai microfoni di Sky, Cremonini ha raccontato quanto fosse diventato difficile continuare a cantare quel ritornello, soprattutto dopo le imprese di Valentino Rossi e, adesso, del giovane pilota Mercedes.
«Questa storia del “Da quando Senna non corre più, non è più domenica” era già durissima da reggere con le imprese di Vale in questi anni, e lui sa che fatica sia stata mantenere e sostenere questo ritornello. E ora con Kimi, con un mondiale così incredibile, di certo non posso più cantare questa frase».
Da qui la proposta di una nuova versione: «Deve diventare: da quando Kimi ha vinto il mondiale, è tornata domenica».
Una battuta, certo, ma anche il modo per raccontare cosa rappresenti il successo di Antonelli per chi è cresciuto seguendo la Formula 1 e aspettando di rivedere un italiano sul tetto del mondo.
Il ricordo di Ayrton Senna: “Questa vittoria ci ricompensa anche di quel dolore”
Nelle parole di Cremonini c’è anche il ricordo di Ayrton Senna, morto il 1° maggio 1994 durante il Gran Premio di San Marino. Il brasiliano aveva 34 anni e la sua scomparsa segnò profondamente il mondo dello sport.
«Per chi è cresciuto come me con le imprese di Senna e ha subito il dolore della sua perdita, questa vittoria ci ricompensa anche di quel dolore”, ha spiegato il cantante.
Il successo di Antonelli non cancella quel ricordo, ma restituisce a quelle domeniche un’emozione che sembrava appartenere al passato. È questo il senso dell’omaggio di Cremonini, che ha voluto rivolgersi direttamente al pilota.
“Grazie, perché sei un esempio incredibile anche per noi artisti e sei di grande ispirazione. Sei un vero campione leggendario: il più grande di tutti”.
Due bolognesi, un mondiale atteso 73 anni
A rendere ancora più speciale il messaggio è il legame con Bologna. Cremonini e Antonelli condividono le stesse origini, ma soprattutto la soddisfazione di vedere un ragazzo della propria città raggiungere un traguardo che mancava all’Italia da oltre sette decenni.
Antonelli ha conquistato il titolo mondiale a 20 anni, riportando l’Italia al vertice della Formula 1 dopo 73 anni, dall’ultimo successo di Alberto Ascari nel 1953.
Il terzo posto nel Gran Premio del Messico gli è bastato per chiudere matematicamente il campionato con quattro gare d’anticipo, entrando nella storia dell’automobilismo italiano.
“Ti vogliamo bene e da bolognese… forza Bologna”, ha concluso Cremonini, strappando un sorriso nel mezzo dei festeggiamenti.
Per ora non si parla di una nuova registrazione di Marmellata #25 né di una modifica ufficiale al brano. Il cambio di testo è soltanto simbolico, ma racchiude bene l’entusiasmo che il successo di Antonelli ha acceso in Italia.
Perché quella frase, scritta più di vent’anni fa per ricordare un campione che non c’era più, oggi può raccontare anche l’arrivo di un altro. E per Cremonini, dopo tanto tempo, la domenica è tornata a essere domenica.
