Gli studenti scesi in piazza a Tirana, in Albania, per chiedere le dimissioni del premier socialista Edi Rama si sono scontrati con le forze dell’ordine davanti alla sede del Ministero dell’Educazione.
I manifestanti hanno incendiato alcuni cassonetti dei rifiuti, poi hanno lanciato sassi e bombe molotov contro la polizia. Gli agenti hanno risposto con idranti e lacrimogeni. La folla, ridotta anche a causa della fitta pioggia, si è quindi ritirata e diretta verso il Palazzo di governo.
L’opposizione di centrodestra, guidata da Sali Berisha, ha tentato di unirsi alla manifestazione, ma gli studenti l’hanno respinta. I giovani hanno formato anche un cordone per ostacolare l’avanzata dei militanti e hanno dichiarato: «L’opposizione siamo noi».
