Il titolo di Car of the Year sarà assegnato il prossimo 8 gennaio al Bruxelles Motor Show 2027, con una finale composta, per la prima volta nella storia del premio, soltanto da vetture elettriche pure.
A contendersi il riconoscimento saranno BMW iX3, Cupra Raval, Hyundai Ioniq 3, Kia EV2, Renault Twingo, Volkswagen ID.Polo e Volvo EX60. La giuria del Car of the Year (COTY), formata da 64 giornalisti specializzati di 25 Paesi, ha selezionato le sette automobili dopo aver esaminato e valutato 38 modelli presenti sul mercato europeo.
Car of the Year 2027, la finale per la prima volta tutta elettrica
Le finaliste parteciperanno ai test e alle valutazioni conclusive il 25-26 novembre sulla pista di Balocco (Vercelli). La sede delle prove ospiterà anche l’assemblea generale della giuria. I giornalisti sono al lavoro sulla valutazione dei singoli modelli e sulla compilazione della scheda che porterà al voto finale.
Il regolamento mette a disposizione di ogni giurato 25 punti, da distribuire tra almeno cinque delle sette vetture. A una singola automobile potranno essere attribuiti al massimo 10 punti. Non sarà consentito assegnare lo stesso punteggio alle prime due classificate nella propria scheda e ogni voto dovrà essere accompagnato da una motivazione.
I criteri comprendono il design, la sicurezza, il comfort, le prestazioni, l’innovazione tecnologica, l’impatto ambientale e il rapporto qualità-prezzo.
I prezzi delle candidate, dalle popolari ai suv medio-alti
La selezione comprende fasce di mercato diverse. Kia EV2, Hyundai Ioniq 3, Renault Twingo e Volkswagen ID.Polo appartengono al gruppo dei modelli popolari sotto i 30mila euro. All’altro estremo si trovano i suv medio-alti BMW iX3 e Volvo EX60, oltre i 60mila euro.
Tra questi gruppi si inserisce la sportiva Cupra Raval, con un prezzo medio europeo intorno ai 36mila euro. Per ANSA, la scelta rispecchia il posizionamento medio dei mercati europei e anticipa la diffusione dell’elettrico, con un impatto ambientale minimo per tutte le vetture selezionate.
Le elettriche nelle precedenti edizioni del premio
Il rapporto tra il riconoscimento e le motorizzazioni a batteria risale a quando la loro diffusione era ancora limitata. Nel 2011 vinse la Nissan Leaf, mentre la quota media delle vendite di elettriche in Europa era attorno allo 0,1%. Nel 2012 il premio andò alla Opel Ampera / Chevrolet Volt, a doppia alimentazione termica ed elettrica, progenitrice delle attuali elettriche con generatore per estendere l’autonomia.
Nel 2014 entrarono tra le finaliste Tesla Model S e BMW i3. Fu selezionata anche Volkswagen Golf VII, che comprendeva la versione ibrida ricaricabile GTE e la e-Golf 100% elettrica.
La Jaguar I-Pace vinse nel 2019. Nel 2020 il riconoscimento andò alla Peugeot 208, proposta con alimentazione a benzina, diesel ed elettrica. Nel 2021 la Fiat Nuova 500 elettrica arrivò sul podio, affiancata dalla Cupra Formentor, disponibile a benzina e con alimentazione ibrida ricaricabile.
Nel 2022, sei delle sette finaliste erano esclusivamente elettriche: vinse Kia EV6, seguita sul podio da Renault Mégane E-Tech e Hyundai Ioniq 5. L’anno successivo prevalse Jeep Avenger, nata elettrica e poi proposta in alcuni mercati anche con motorizzazioni a benzina e ibride.
Nel 2024 vinse Renault Scenic E-Tech, seguita nell’edizione 2025 dalla 5 E-Tech Electric. Nello scorso gennaio il premio è andato alla Mercedes-Benz CLA, concepita per la propulsione elettrica ad altissima efficienza ma anche con una motorizzazione ibrida leggera a benzina.
