Elon Musk ha presentato la nuova supercar elettrica sviluppata con SpaceX a McGregor, in Texas, nella notte tra il 15 e il 16 ottobre. La vettura è dotata di propulsori integrati progettati per consentire movimenti insoliti per un’automobile tradizionale. Il prototipo ha mostrato alcune possibilità della tecnologia aerospaziale applicata all’auto, comprese brevi manovre aeree.
La Tesla Roadster promette di sollevarsi da terra, effettuare manovre acrobatiche e raggiungere velocità estreme. La presentazione arriva dopo quasi nove anni di attesa e numerosi rinvii del progetto, che ora ha una nuova scadenza produttiva.
Le prestazioni dichiarate e le tre configurazioni
Secondo quanto annunciato da Tesla, la nuova Roadster sarebbe in grado di accelerare da 0 a 96 chilometri orari in meno di un secondo e raggiungere una velocità massima superiore ai 370 chilometri orari. L’autonomia dichiarata supera i 480 chilometri.
Le configurazioni previste sono tre: Performance, Thrust e Rocket. Quest’ultima dovrebbe integrare le tecnologie più avanzate sviluppate in collaborazione con SpaceX, attraverso un sistema di propulsione supplementare.
Si tratta di prestazioni annunciate, che dovranno essere confermate sui modelli definitivi. Anche gli aspetti legati all’omologazione devono essere chiariti, così come la possibilità di utilizzare determinate funzionalità sulle strade pubbliche. È inoltre da verificare se tutte le tecnologie mostrate sul prototipo potranno essere trasferite alla versione destinata alla produzione.
Dal progetto del 2017 alla produzione prevista nel 2028
Il progetto della Roadster di seconda generazione era stato annunciato nel 2017. Tesla aveva inizialmente fissato l’avvio della produzione al 2020, ma il calendario è stato modificato più volte. La scadenza ora indicata da Musk è il 2028; il rispetto delle nuove tempistiche resta da verificare.
Per Tesla, impegnata negli ultimi anni nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, della guida autonoma e della robotica, la Roadster rappresenta anche un tentativo di rilanciare la propria immagine come protagonista dell’innovazione automobilistica. Il progetto punta a ridefinire le prestazioni delle auto elettriche con l’impiego delle tecnologie sviluppate insieme a SpaceX.
Il calendario annunciato colloca dunque la produzione nel 2028. Il prezzo definitivo della nuova supercar non è ancora stato comunicato.
