Un dinosauro in mezzo al corteo per chiedere spazio ai giovani e un servizio d’ordine che punta sul buon senso per gestire la manifestazione. Sono alcune delle immagini della mobilitazione organizzata a Roma venerdì 30 ottobre, in occasione dello sciopero generale proclamato dall’Usb.
Tra i partecipanti ha attirato l’attenzione un manifestante travestito da dinosauro. Una scelta ironica, dietro cui si nasconde un messaggio generazionale e una critica alla classe politica. “È un simbolo di protesta perché basta, ne abbiamo abbastanza di gente vecchia al governo che non si vuole scollare dalle poltrone”, spiega. Sul fronte della gestione del corteo, invece, il servizio d’ordine dell’Usb racconta un’organizzazione basata prevalentemente sulla partecipazione volontaria e sulla collaborazione tra i presenti. Alla domanda su come venga gestita la sicurezza durante la manifestazione, un addetto risponde: “Con base volontaria e sul buon senso”. Due immagini diverse della stessa manifestazione: da una parte la protesta ironica del dinosauro, diventato simbolo della richiesta di rinnovamento generazionale; dall’altra il lavoro degli addetti al servizio d’ordine, che rivendicano un approccio volontario e improntato alla gestione pacifica del corteo.