Una nuova indagine riporta al centro il rapporto tra Andrew Mountbatten-Windsor, Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell. La polizia scozzese ha confermato di aver ricevuto informazioni sulla permanenza dei tre a Balmoral, la residenza privata della famiglia reale britannica nelle Highlands scozzesi, e di aver avviato accertamenti.
La notizia, riportata da The Independent il 30 ottobre 2026, apre un nuovo capitolo nella vicenda che coinvolge l’ex principe Andrea e il finanziere americano condannato per reati sessuali. Secondo quanto riferito dal Daily Express, le verifiche riguarderebbero anche le accuse secondo cui alcune donne sarebbero state condotte nella tenuta scozzese attraverso una rete di traffico di esseri umani. Si tratta, al momento, di segnalazioni oggetto di accertamento e non di fatti giudiziariamente provati.
Un portavoce di Police Scotland ha dichiarato: “Abbiamo ricevuto informazioni e sono in corso accertamenti attivi, ma si trovano in una fase molto iniziale. Tutte le verifiche sono basate sulle prove e pongono al centro le esigenze delle vittime e delle persone sopravvissute”. La polizia ha aggiunto che non sarebbe appropriato fornire ulteriori dettagli su un’indagine in corso.
Epstein e Maxwell nella tenuta reale di Balmoral
Jeffrey Epstein avrebbe visitato Balmoral nel 1999, secondo quanto riportato da The Independent, su invito dell’allora principe Andrea. Una fotografia senza data precisa, diffusa nell’ambito dei documenti giudiziari statunitensi, mostrerebbe Epstein e Ghislaine Maxwell insieme in una baita della proprietà, il Glen Beg log cabin.
Altre immagini rese pubbliche dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sembrerebbero inoltre mostrare Andrew ed Epstein durante una battuta di caccia nella tenuta reale.
La presenza del finanziere e della sua collaboratrice nell’ambiente frequentato dalla famiglia reale britannica torna così sotto la lente degli investigatori. Gli accertamenti dovranno chiarire quali siano state le circostanze delle visite e se esistano elementi che possano collegarle alle segnalazioni ricevute dalla polizia.
Balmoral è una delle residenze private più importanti della monarchia britannica. Acquistata privatamente dalla regina Vittoria nel 1852, è tradizionalmente utilizzata dalla famiglia reale durante il periodo estivo. È anche il luogo in cui la regina Elisabetta II è morta nel settembre 2022.
Le email e i riferimenti ad Andrew nei documenti Epstein
Tra gli elementi emersi dalla pubblicazione dei cosiddetti “Epstein files” figurano anche alcune email attribuite a un mittente identificato con lo pseudonimo “The Invisible Man”, indirizzate a Ghislaine Maxwell nell’agosto 2001.
In uno dei messaggi, il mittente avrebbe fatto riferimento alla propria permanenza al “Balmoral Summer Camp for the Royal Family”, chiedendo a Maxwell se avesse trovato per lui alcune “amicizie inappropriate”. In un’altra comunicazione del marzo 2002, Maxwell avrebbe scritto a una persona non identificata di averle trasmesso il numero di telefono di Andrew.
Questi documenti contribuiscono a ricostruire i rapporti tra le persone coinvolte, ma non costituiscono da soli una prova di eventuali reati commessi nella tenuta scozzese. Sarà il lavoro degli investigatori a stabilire se le informazioni raccolte possano avere rilevanza penale.
L’ex principe Andrea e le indagini ancora aperte
La nuova verifica si aggiunge alle altre indagini che negli ultimi mesi hanno coinvolto Andrew Mountbatten-Windsor. Nel febbraio 2026 l’ex principe era stato arrestato, nel giorno del suo 66esimo compleanno, con l’accusa di sospetta condotta illecita nell’esercizio di una funzione pubblica.
L’inchiesta riguarda le presunte comunicazioni di informazioni riservate a Jeffrey Epstein durante il periodo in cui Andrew ricopriva il ruolo di inviato commerciale del Regno Unito, tra il 2001 e il 2011. Dopo essere stato interrogato con le dovute garanzie procedurali, era stato rilasciato mentre le indagini proseguivano. Andrew ha sempre negato ogni illecito.
La vicenda aveva già avuto conseguenze sul suo status all’interno della famiglia reale. Re Carlo III gli aveva revocato i titoli e il trattamento di principe nel 2025, dopo l’emergere di ulteriori dettagli sulla sua relazione con Epstein. L’ex duca di York aveva inoltre lasciato la residenza di Royal Lodge a Windsor, trasferendosi nella tenuta di Sandringham.
La nuova indagine scozzese aggiunge un ulteriore fronte alla vicenda. Per ora Police Scotland conferma soltanto di aver ricevuto informazioni e di aver avviato verifiche preliminari. Saranno gli eventuali riscontri investigativi a chiarire se quanto segnalato possa tradursi in ipotesi di reato e in ulteriori sviluppi giudiziari.
