Il centrosinistra deve superare le divisioni e costruire un programma condiviso, secondo Alessandro Onorato, intervenuto a Roma domenica 25 ottobre alla chiusura degli Stati generali di Progetto Civico Italia. Il leader del movimento ha offerto il proprio contributo alla coalizione, chiedendo di coinvolgere tutte le forze disponibili. L’apertura comprende anche Matteo Renzi, ma si accompagna alla richiesta di non alimentare le contrapposizioni interne.
“Noi siamo pronti a dare una mano”, ha dichiarato Onorato, precisando: “Non ad alimentare divisioni. In questo la sinistra è già brava di suo. Noi vogliamo portare pace”. Sulle alleanze, il riferimento all’ex presidente del Consiglio è stato esplicito: “Dobbiamo essere tutti uniti e, sfato un mito, anche con Renzi“. La proposta è raccogliere i contributi delle diverse componenti e trovare una sintesi sui contenuti: “Prendiamo tutti i contributi che ci sono e presentiamo un programma efficace. Facciamo sintesi!”, ha aggiunto.
Le primarie del centrosinistra e il ruolo del movimento
La scelta della leadership è l’altro punto posto agli alleati. Sulle primarie del centrosinistra, Onorato ha ribadito: «Le primarie non possono essere a due». Il leader di Progetto Civico Italia contesta quindi una competizione limitata a due protagonisti, ponendo il tema della partecipazione e della rappresentanza delle diverse componenti della coalizione.
Il contributo del movimento, nelle intenzioni espresse da Onorato, non è subordinato alla distribuzione degli incarichi parlamentari. “Noi non cerchiamo poltrone”, ha affermato, respingendo questa lettura del ruolo di Progetto Civico Italia.
A sostegno della propria posizione, Onorato ha richiamato l’attuale legge elettorale: “Se le avessimo volute con l’attuale legge ci avrebbero dato un posto nel listone bloccato perché siamo decisivi in qualunque schema”.
Immigrazione, solidarietà e rispetto delle regole
Il rapporto tra accoglienza e legalità è stato un altro tema dell’intervento. Onorato ha chiesto al centrosinistra una posizione chiara, che non consideri la solidarietà e il rispetto delle regole come principi incompatibili.
“Noi siamo un popolo accogliente”, ha dichiarato, sottolineando però che “accogliere non vuol dire accettare l’illegalità”. L’intervento si è concentrato sui principi della posizione della coalizione, senza indicare misure specifiche in materia di immigrazione.
La richiesta rivolta agli alleati è stata formulata così da Onorato: «Il centrosinistra deve dire con chiarezza che va benissimo la solidarietà, ma è altrettanto fondamentale il rispetto delle regole».
