Le evacuazioni di uffici elettorali in almeno due Stati, la Louisiana e l’Oklahoma, sono scattate dopo l’arrivo di pacchi con una sostanza in polvere. Negli Stati Uniti il servizio postale ha inoltre intercettato un pacco con polvere bianca destinato al segretario di Stato dell’Ohio; il suo ufficio ha segnalato invii analoghi a funzionari elettorali in diversi Stati. Le spedizioni risultano indirizzate anche a uffici del Congresso e agli uffici elettorali. Le autorità dell’FBI hanno chiesto ai destinatari di trattare ogni busta come “potenzialmente pericolosa”. L’allerta arriva a tre settimane dal giorno delle elezioni. Secondo gli accertamenti preliminari, le sostanze ignote erano presenti soltanto in alcune lettere.
Le indagini dell’FBI
“L’FBI e l’U.S. Postal Inspection Service stanno indagando su una serie di spedizioni postali sospette inviate a diversi indirizzi in tutto il paese, compresi gli uffici dei segretari di Stato e i relativi uffici elettorali”, ha precisato un portavoce.
“Alcune delle lettere contenevano una sostanza sconosciuta e stiamo lavorando a stretto contatto con le altre forze dell’ordine per intervenire in ciascun caso. Stiamo inoltre collaborando con i nostri partner per identificare la persona o le persone responsabili delle lettere. L’FBI continuerà a proteggere la popolazione e a garantire la sicurezza delle elezioni per i cittadini americani”, ha dichiarato.
Contesto e precedenti
Un allarme simile si era verificato nel 2023, quando diversi uffici elettorali avevano ricevuto buste contenenti fentanyl, un potente oppioide.
La National Association of Secretaries of State e la National Association of State Election Directors hanno condannato in una dichiarazione congiunta quelle che hanno definito minacce contro il personale elettorale: “Chi amministra le nostre elezioni non dovrebbe mai temere per la propria sicurezza mentre svolge i propri compiti essenziali”.
