L’Unicef chiede alle autorità francesi di prestare particolare attenzione ai minorenni durante le proteste studentesche che stanno attraversando il Paese. L’organizzazione invita a ridurre il livello di violenza e a garantire agli adolescenti la possibilità di manifestare pacificamente, ricordando che si tratta di un diritto riconosciuto a livello internazionale.
L’appello dell’Unicef alla Francia
La sezione francese del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia ha rivolto alle autorità un appello per una “de-escalation delle violenze” e per una maggiore tutela dei minori coinvolti nelle mobilitazioni. Secondo Unicef France, gli interventi delle forze dell’ordine devono rispettare il diritto dei giovani a “manifestare pacificamente”.
L’organizzazione sottolinea che le modalità con cui viene gestito l’ordine pubblico devono essere adeguate anche all’età delle persone presenti alle manifestazioni. Non si dovrebbe quindi trattare la folla come un unico gruppo, ma distinguere tra chi partecipa pacificamente alle proteste e chi invece commette atti violenti.
Unicef: “Gli adolescenti hanno il diritto di essere ascoltati”
Unicef France ribadisce che gli adolescenti devono poter partecipare al dibattito pubblico sulle questioni che li riguardano. “Gli adolescenti hanno il diritto di essere ascoltati, di partecipare alle decisioni che li riguardano e di manifestare pacificamente”, afferma l’organizzazione. Il Fondo Onu aggiunge che “manifestare liberamente e in sicurezza è un diritto fondamentale per bambini e adolescenti”. Da qui la richiesta alle autorità francesi di tenere pienamente conto dell’età dei manifestanti nelle operazioni di ordine pubblico e di evitare di considerare indistintamente tutte le persone presenti nelle piazze.
Diversi minorenni sono rimasti feriti
L’intervento dell’Unicef arriva dopo che, dall’inizio delle mobilitazioni studentesche, diversi minorenni sono rimasti gravemente feriti durante gli interventi delle forze dell’ordine francesi. Per fare luce su quanto accaduto, l’Ispettorato generale della polizia nazionale francese, l’Igpn, è stato incaricato di condurre 18 indagini interne. L’obiettivo è ricostruire pienamente le circostanze dei singoli episodi e verificare quanto avvenuto durante gli interventi.
Il diritto di manifestare è tutelato dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia
Unicef France richiama infine il quadro internazionale a tutela dei minori. La possibilità per bambini e adolescenti di esprimere le proprie opinioni e partecipare pacificamente alle manifestazioni rientra infatti nei diritti riconosciuti dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia. L’organizzazione chiede quindi che la gestione delle proteste tenga conto della presenza di minorenni e della necessità di proteggerli, distinguendo le condotte violente dalle manifestazioni pacifiche.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Francia, Lecornu agli studenti: “La rabbia non nasce dal nulla”. Indagine sulla polizia a Dunkerque
