Il presidente israeliano Isaac Herzog proporrà per il Premio presidenziale al valore civile i quattro passeggeri israeliani intervenuti sul volo FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv, costretto mercoledì 30 settembre a un atterraggio di emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita. Si tratta di Yaniv Hayoun, Shota Musayev, Zvika Manes e Asaf Rajuan, che hanno contribuito a fermare il copilota e a evitare che l’aereo, con 174 persone a bordo, precipitasse.
Premio assegnato ai quattro passeggeri intervenuti sul FlyDubai
“Avete messo a rischio la vostra vita per salvare gli altri e avete evitato una terribile tragedia. Oggi il mondo intero ha visto il volto bello e coraggioso della società israeliana”, ha dichiarato Herzog parlando con i quattro passeggeri.
Il presidente ha espresso il proprio apprezzamento per la “prontezza, il coraggio e il senso di responsabilità reciproca” dimostrati durante l’emergenza e ha annunciato che sottoporrà la loro storia alla commissione consultiva per il Premio presidenziale al valore civile, raccomandando l’assegnazione del riconoscimento a tutti e quattro.
La colluttazione sul volo FlyDubai
Il volo FZ1073 di FlyDubai, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, stava sorvolando l’Arabia Saudita quando all’interno della cabina di pilotaggio è scoppiata una violenta colluttazione. Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità israeliane, il copilota avrebbe accoltellato il comandante Smit Machchhar e avrebbe poi cercato di far precipitare l’aereo. Il Boeing 737 ha perso quasi 14mila piedi di quota in meno di 30 secondi.
Nonostante le ferite, Machchhar sarebbe riuscito ad azionare l’apertura della porta della cabina. A quel punto alcuni passeggeri e membri dell’equipaggio sono entrati nel cockpit e hanno immobilizzato il copilota. A bordo si trovavano anche altri due piloti di FlyDubai, che hanno preso il controllo dell’aereo e lo hanno fatto atterrare in sicurezza all’aeroporto saudita di Tabuk.
Il movente del copilota è ancora da chiarire
“È qualcosa che fai senza pensare, corri semplicemente per salvare la vita di tua figlia, della tua famiglia”, ha raccontato Rajuan a Reuters dopo essere arrivato in Israele, ancora con i segni della colluttazione sul volto.
Resta però ancora da chiarire il movente del copilota; le autorità israeliane hanno parlato di un tentativo deliberato di far precipitare l’aereo e il ministro della Difesa Israel Katz ha definito l’uomo un “terrorista”, ma al momento non è ancora stato accertato un movente di questo tipo. FlyDubai ha fatto sapere che le ragioni dell’accaduto rimangono sconosciute e ha invitato a evitare “speculazioni premature”. Il copilota, identificato da un funzionario israeliano come cittadino dell’Oman, è rimasto in Arabia Saudita, dove le autorità stanno indagando sull’accaduto.
