Una delle montagne russe più famose della California non riaprirà più. Il parco divertimenti Six Flags Magic Mountain di Valencia, a nord di Los Angeles, ha annunciato la chiusura definitiva della X2, l’attrazione che negli ultimi mesi è finita al centro di diverse cause legali per gravi lesioni cerebrali che sarebbero state riportate dai passeggeri. Secondo i legali coinvolti nei procedimenti, oltre 100 persone hanno denunciato danni dopo essere salite sulla giostra.
La X2 era già stata chiusa temporaneamente lo scorso 12 luglio, dopo due incidenti avvenuti a pochi giorni di distanza. Ora il presidente del parco, Brian Oerding, ha annunciato che non verrà più rimessa in funzione.
X2, le montagne russe chiudono dopo le denunce per danni cerebrali
La X2 era una delle attrazioni simbolo del Six Flags Magic Mountain. Inaugurata nella sua versione attuale nel 2008, aveva trasportato oltre 16 milioni di persone. I suoi sedili potevano ruotare di 360 gradi indipendentemente dal movimento del treno, mentre i vagoni raggiungevano una velocità di circa 122 chilometri orari.
A riaccendere l’attenzione sulla sicurezza della giostra sono stati soprattutto due episodi avvenuti nel luglio 2026. Il 5 luglio Pamela Guillen, 40 anni, ha perso conoscenza dopo essere salita sulla X2. In ospedale i medici le hanno diagnosticato un grave ematoma subdurale e una compressione cerebrale: è stata sottoposta a un intervento d’urgenza durante il quale è stato necessario rimuovere temporaneamente una parte del cranio.
Le azioni legali dopo le emoraggie cerebrali
Pochi giorni più tardi anche Naomi Greer-Wilkinson, 25 anni, ha perso conoscenza dopo un giro sulla stessa attrazione. La giovane ha subito una grave emorragia cerebrale ed è stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza. Secondo quanto riferito dalla famiglia, le sue condizioni restano gravissime.
Le loro famiglie hanno avviato azioni legali contro il parco. Complessivamente, secondo quanto emerso nelle ultime settimane, più di 100 persone sostengono di aver riportato lesioni cerebrali dopo essere salite sulla X2. Le accuse sono oggetto di contenzioso e non equivalgono, quindi, a un accertamento definitivo della responsabilità dell’attrazione.
Nel 2022 sul X2 era morto il 22enne Christopher Hawley
Non è la prima volta che la X2 finisce al centro di un caso giudiziario. Il 23 giugno 2022 Christopher Hawley, 22 anni, era salito sulle montagne russe insieme al fratello e a un cugino. Secondo la causa presentata successivamente dalla famiglia, dopo essere sceso aveva avuto difficoltà a camminare e aveva poi perso conoscenza. I medici avevano riscontrato una grave emorragia cerebrale e Hawley era morto il giorno successivo.
La famiglia aveva attribuito la morte alle sollecitazioni subite durante la corsa e aveva fatto causa al parco. Il procedimento si è concluso nell’agosto 2026 con un accordo tra le parti, prima dell’inizio del processo.
La replica del parco divertimenti
Six Flags continua però a sottolineare che la X2 ha superato ripetutamente i controlli di sicurezza. “Sebbene X2 abbia superato con successo numerosi test di sicurezza, abbiamo deciso di chiudere l’attrazione perché riteniamo sia la cosa giusta da fare”, ha spiegato Oerding. Il presidente del parco ha aggiunto che la sicurezza è uno dei principi fondamentali dell’azienda e che il Six Flags prende seriamente in considerazione qualsiasi perdita di fiducia da parte dei visitatori.
