Elly Schlein interviene sulla sicurezza sul lavoro, sul futuro del Pd a Milano e sul caso Regeni. La segretaria dem ha affrontato i tre temi a margine della cerimonia per i 120 anni della Cgil alla Scala, nel giorno in cui un operaio di 48 anni è morto a Robecco, nel Milanese.
Schlein: “Il lavoro deve garantire sicurezza, non morte”
Schlein ha ricordato le notizie sugli incidenti sul lavoro apprese proprio mentre si recava alla cerimonia e ha ripreso un passaggio dell’intervento del segretario della Cgil Maurizio Landini, che ha ringraziato per l’invito. “Di lavoro si deve vivere, non morire”, ha sottolineato la segretaria del Pd.
Per Schlein, in una Repubblica fondata sul lavoro, non è accettabile che si continui a morire sul posto di lavoro o durante uno stage. Per questo, ha spiegato, è necessario aumentare gli investimenti e l’impegno sulla sicurezza, responsabilizzando le aziende e formando lavoratori e lavoratrici anche all’impiego delle nuove tecnologie, così da rendere gli ambienti professionali più sicuri.
L’attacco alla catena dei subappalti
Tra gli aspetti su cui intervenire, Schlein ha indicato anche il sistema dei subappalti a cascata. Secondo la segretaria dem, al termine di una lunga successione di appalti il lavoro tende a diventare meno sicuro e il lavoratore maggiormente ricattabile.
“Si deve contrastare quella logica del subappalto a cascata”, ha detto, sostenendo che sul tema della sicurezza resti ancora molto da fare. Schlein ha poi allargato il discorso alle condizioni economiche dei lavoratori, ricordando che l’Italia è tra i Paesi europei con i salari più bassi.
Il Pd milanese verso le comunali del 2027
La segretaria del Pd ha parlato anche del percorso del partito in vista delle elezioni comunali di Milano del 2027. La scelta sull’eventuale ricorso alle primarie non è ancora stata presa, mentre il Pd milanese sta lavorando alla costruzione del progetto politico.
“Il Pd milanese sta lavorando e ha tutto il nostro supporto”, ha affermato Schlein, invitando a concentrarsi sui temi e sulla visione della città che il partito intende proporre insieme all’alleanza in costruzione. La segretaria ha quindi chiesto di guardare al futuro di Milano e di lasciare che il gruppo locale prosegua il proprio lavoro.
“Testardamente unitari” per costruire l’alternativa
Parlando più in generale della situazione del centrosinistra, Schlein ha ribadito la necessità di mantenere l’unità. “Testardamente unitari sempre”, ha detto, spiegando che per costruire un’alternativa è necessario rimanere uniti. Secondo la segretaria dem, anche a Milano il percorso politico è in corso e il partito sta lavorando in questa direzione.
Caso Regeni, Schlein: “La sentenza non è affatto limitata”
Schlein ha infine chiesto al governo e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni quali iniziative intendano adottare per garantire il rispetto della sentenza italiana sull’omicidio di Giulio Regeni. La segretaria del Pd ha sottolineato che una parte della decisione è “immediatamente esecutiva”.
Il riferimento è anche alle precedenti dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che aveva parlato di una sentenza limitata. Per Schlein, invece, “la sentenza non è affatto limitata” e ciò che è mancato è stata la collaborazione delle autorità egiziane.
La leader del Pd ha quindi sostenuto che il governo debba assumere iniziative immediate, anche sul piano diplomatico, affinché una decisione pronunciata da un giudice italiano e quindi dall’ordinamento italiano venga rispettata e applicata.
