Papa Leone XIV ha raggiunto a Parigi il Centro di accompagnamento e integrazione sociale Maison Bakhita, nella seconda giornata del viaggio apostolico in Francia. Nel corso dell’incontro ha richiamato l’attenzione sul contributo femminile: «riconoscere il ruolo fondamentale delle donne nella costruzione di una civiltà dell’amore, alternativa alla cultura che disgrega le comunità e rende malate di solitudine le città». Da qui l’invito a preferire processi che uniscono a gesti che occupano spazio.
Maison Bakhita, un presidio di integrazione
Il centro di accoglienza per migranti è nato nel 2018 per iniziativa dell’arcidiocesi di Parigi, in risposta all’appello di Papa Francesco del 2017 a «accogliere, proteggere, promuovere e integrare» ogni migrante. Ha sede nel XVIII arrondissement ed è intitolato a santa Giuseppina Bakhita, religiosa sudanese e simbolo della lotta alla schiavitù.
Il Pontefice ha collegato l’opera del centro a una visione più ampia della convivenza: «La storia della Chiesa e dell’umanità, a ben vedere, non è scritta da chi sembra vincere, imponendosi e occupando lo spazio, ma da chi “fa spazio”, avvia processi di pace, genera fiducia e incoraggia alla vita». In questa cornice ha valorizzato quanti, spesso lontano dai riflettori, costruiscono fiducia con gesti quotidiani.
Messa a Place de la Concorde, iscrizioni vicine a 600 mila
La celebrazione eucaristica è fissata alle 15 in Place de la Concorde, uno dei luoghi più emblematici della capitale con vista sull’avenue des Champs-Elysées. Gli iscritti hanno raggiunto quota quasi 600mila, secondo quanto comunicato nei giorni scorsi dall’arcivescovo di Parigi, Laurent Ulrich. A seguire, per gestire l’afflusso, è stata ampliata l’area inizialmente prevista tra la piazza e gli Champs-Elysées.
Ulrich ha spiegato che «la diocesi di Parigi organizza una zona di compensazione in Place de l’Etoile», ufficialmente Place Charles-de-Gaulle, «e sull’Avenue de la Grande Armée». L’obiettivo è distribuire i fedeli su più spazi mantenendo visibilità e sicurezza.
Sarkozy conferma la presenza, laicità e scelta di Macron
Alla messa parteciperà anche l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy. In un’intervista a CNews si è definito «cristiano per nascita», «cristiano per cultura» e «cristiano per fede»: «Sono tre motivi per essere presente alla messa del Papa». Ha aggiunto che avrebbe partecipato senza esitazioni anche se fosse stato ancora in carica all’Eliseo.
La decisione di Emmanuel Macron di non partecipare è stata giudicata da Sarkozy «molto personale», senza rilievi polemici. «C’è chi dice “in nome della laicità non bisogna andarci”: non ha alcun senso. La laicità non è un divieto. La laicità è un diritto. Il diritto di credere o di non credere», ha osservato. Di fatto, due approcci diversi che si misurano nello stesso contesto repubblicano.
Dall’Eliseo a Notre-Dame, poi la veglia con i giovani
Il viaggio è iniziato con l’arrivo all’aeroporto di Orly e il trasferimento all’Eliseo per l’incontro con il presidente Emmanuel Macron, seguito dal primo discorso alle autorità del Paese. A quel punto la tappa all’Unesco ha preceduto la celebrazione dei vespri nella Cattedrale di Notre-Dame: Leone XIV è stato il primo Pontefice a vedere la chiesa restaurata dopo l’incendio del 2019.
La serata si è chiusa allo Stade de France, a Saint-Denis, con una veglia di preghiera che ha radunato 80mila giovani. Un passaggio pensato per dare continuità al dialogo con le nuove generazioni, già centrale in altre visite pastorali.
Verso Lourdes: incontri e preghiera alla grotta
La giornata prosegue con un incontro all’Istituto cattolico di Parigi con i membri dell’Assemblea sinodale provinciale, i catecumeni e i neofiti, prima della grande messa. Il momento è dedicato allo scambio con chi sta muovendo i primi passi nella vita della Chiesa.
La partenza dall’aeroporto internazionale di Parigi/Orly verso Lourdes è prevista intorno alle 17.45, con atterraggio atteso alle 19. Alle 19.40 è in programma la preghiera alla grotta delle apparizioni di Massabielle, nel Santuario di Nostra Signora di Lourdes, ultimo appuntamento di una giornata scandita da liturgie, incontri e grandi numeri di partecipazione.
