Papa Leone XIV ha abrogato in Vaticano, con un motu proprio, le misure di contenimento salariale adottate da Francesco con Un futuro sostenibile del 23 marzo 2021. Il pontefice ha inoltre visitato oggi, giorno del suo compleanno, la Biblioteca apostolica vaticana, destinandole nuovi spazi con un chirografo.
La scelta di Papa Leone XIV
Per gli stipendi dei cardinali viene abolita definitivamente la riduzione «del dieci percento rispetto all’ultima retribuzione corrisposta». Quegli interventi, ha scritto Leone, «furono necessarie» misure anche per affrontare l’eccezionale sfida della pandemia. Il papa ha spiegato che possono essere superati nella certezza che le istituzioni della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano proseguiranno con strumenti diversi nell’impegno per garantire la sostenibilità economica.
Il chirografo dispone invece la costruzione di un nuovo edificio, destinato principalmente alle esigenze dell’Archivio apostolico vaticano e della Biblioteca apostolica vaticana. Alle due istituzioni viene assegnata l’area della cosiddetta Fontana dell’Autoparco, con le sue adiacenze. Gli spazi saranno distribuiti equamente tra Archivio e Biblioteca, riservandone una parte ad altri servizi dello Stato della Città del Vaticano.
La costruzione dovrà seguire i più moderni principi architettonici e tecnologici, nel rispetto della normativa vigente. Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano agirà in pieno accordo con Archivio e Biblioteca e sosterrà la spesa per gli spazi destinati ai servizi dello Stato. Il ricollocamento dell’autoparco e il nuovo parcheggio saranno invece a carico dell’Archivio e della Biblioteca.
Per reperire e gestire efficacemente le risorse necessarie alla costruzione degli spazi di loro competenza, Archivio e Biblioteca costituiranno, come enti fondatori e promotori, una fondazione strumentale vaticana. La fondazione dovrà rispettare le norme giuridiche e operative della Lettera apostolica in forma di motu proprio sulle persone giuridiche strumentali della Curia Romana, del 5 dicembre 2022.
In attesa della costruzione, la Biblioteca apostolica vaticana continuerà a utilizzare gli spazi di deposito attualmente occupati presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore.
