Max Angioni ha annunciato il suo addio alla conduzione di Le Iene durante la prima puntata stagionale del programma di Italia 1, guidato da Davide Parenti. «Da questa sera non sono più il conduttore di “Le Iene”», ha esordito nel monologo di commiato. Ha subito precisato che la decisione è stata sua, accompagnando la spiegazione con una battuta: «Per scelta mia, nessuno mi ha licenziato, anche se avrebbero avuto tutti i motivi per farlo».
Perché Max Angioni lascia Le Iene
Il motivo dell’uscita, per Max Angioni, è la volontà di cercare nuove sfide professionali. «La verità è che qui stavo bene, stavo troppo bene e quando uno sta troppo bene rischia di sedersi, di sedersi un pochettino. Io a trentacinque anni sento di dover continuare a mettermi in gioco», ha raccontato.
Il prossimo impegno televisivo sarà il GialappaShow: Angioni entrerà nel cast del programma di Tv8 a partire da lunedì 19 ottobre.
Il saluto a Le Iene ha lasciato spazio ai ringraziamenti, sempre in tono scherzoso. Angioni si è detto grato per aver potuto «lavorare con tante belle persone e Nathan», riferendosi a Nathan Kiboba. Ha ricordato Eleazaro Rossi, «un fratello» che gli ha insegnato «ad andare al di là delle mostruose apparenze», e le parole nuove imparate grazie a Veronica Gentili, che gli ha fatto conoscere i libri. Nell’elenco ha inserito anche la possibilità di stare a meno di un metro da Belen Rodriguez.
Al pubblico ha rivolto un saluto diretto: «Sono qui soprattutto questa sera perché ci tenevo a salutare voi che guardate “Le Iene”». Per Davide Parenti ha ricordato invece l’invito a condurre il programma, arrivato davanti a un risotto al radicchio preparato dallo stesso Parenti. «Gli ho detto sì: qualunque cosa pur di evitare di finire quel risotto al radicchio», ha scherzato.
Il monologo si è concluso con l’ingresso in studio di Veronica Gentili, corsa ad abbracciare l’ex compagno di lavoro.
