L’Italia ha vinto la staffetta mista a cronometro dei Mondiali di ciclismo su strada a Montreal, chiudendo il percorso in 51’32” e precedendo Francia e Svizzera. Gli azzurri hanno difeso il vantaggio fino al traguardo, firmando il primo titolo della spedizione italiana in questa edizione e il primo successo iridato nella specialità.
La prova, disputata su ritmo alto fin dalla parte iniziale, ha confermato la solidità della formazione azzurra sia nella frazione maschile sia in quella femminile, con un margine gestito senza cedimenti negli ultimi chilometri.
Formazione e distacchi
Il titolo è arrivato con il sestetto formato da Filippo Ganna, Mattia Cattaneo, Matteo Sobrero, Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel. La Francia ha conquistato l’argento con un ritardo di poco più di otto secondi, mentre la Svizzera ha chiuso al terzo posto a circa 19 secondi dall’Italia.
Percorso e regolamento della staffetta
Il tracciato misurava in totale poco più di 40 chilometri. Il format della prova prevede tre uomini in apertura e, a seguire, tre donne per ogni nazionale: il risultato finale è determinato dal tempo complessivo delle due frazioni, somma che in questa edizione ha premiato l’equilibrio dell’Italia nelle due metà della gara.
Medagliere azzurro e precedenti
Con questo oro salgono a tre le medaglie italiane nella rassegna canadese. Prima del successo nella staffetta mista erano arrivati due argenti: quello di Ganna nella cronometro individuale élite maschile, alle spalle del belga Remco Evenepoel, e quello di Nicolas Milesi nella cronometro riservata agli Under 23. Per Ganna, il bilancio a Montreal è quindi di due medaglie: al secondo posto individuale ha aggiunto il titolo mondiale condiviso con Cattaneo, Sobrero, Longo Borghini, Guazzini e Trinca Colonel.
Il trionfo odierno arriva dopo tre podi azzurri nella disciplina: due bronzi, nel 2021 e nel 2024, e l’argento nel 2022. Questa volta la progressione si è chiusa con l’oro, centrato con una formazione costruita attorno ai migliori specialisti italiani delle prove contro il tempo.
