alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La Francia verso una legge sui reati sessuali con giudici e procuratori specializzati

La Commissione ha approvato il primo dei 69 articoli; il Parlamento potrebbe adottare a inizio 2027 la legge sostenuta dal governo

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La bandiera della Francia

La bandiera della Francia | Pixabay @gregroose – alanews.it

Marta Colazzo di Marta Colazzo

Classe 2003, giornalista pubblicista e studentessa magistrale in Televisione, Cinema e New Media all'Università IULM di Milano. Da anni mi occupo di cronaca locale e informazione economico-finanziaria, con un focus sulla creazione di contenuti multimediali tra podcast, video, social e newsletter. Da giugno 2026 faccio parte della squadra di Alanews

La Commissione ha approvato oggi in Francia il primo dei 69 articoli della proposta di legge contro le violenze e i reati sessuali e sessisti. Il testo ha il sostegno del governo e potrebbe essere adottato dal Parlamento a inizio 2027. La relatrice è la deputata socialista Céline Thiébault-Martinez, promotrice di una riforma che arriva dopo la mobilitazione del #metoo in ambienti e categorie diverse.

A rendere più urgente l’intervento è stato il caso di Lyhanna, la bambina di 11 anni rapita, stuprata e assassinata a fine maggio da un uomo plurirecidivo, che non avrebbe dovuto trovarsi in libertà. L’emozione suscitata nel Paese e la pressione dell’opinione pubblica hanno spinto il governo ad appoggiare l’iniziativa. L’avvio dell’esame parlamentare ha però mostrato la distanza fra le convergenze espresse a parole e l’accordo concreto sugli emendamenti e nelle votazioni.

La Francia verso una legge sui reati sessuali

Il provvedimento punta a una legge «integrale», capace di comprendere tutte le forme di violenza sessuale e sessista: dalle molestie agli stupri, dagli atti persecutori alla diffusione non consensuale di immagini intime. Per i reati sessuali prevede una «catena giudiziaria specializzata», con tribunali e magistrati che seguano i procedimenti «dall’inizio alla fine», dando a tutte le vittime la possibilità di essere «ascoltate».

La «catena unica specializzata» è il contenuto della disposizione appena votata. Per i reati gravi, come lo stupro e le violenze in famiglia, ogni tribunale dovrà avere due giudici e un procuratore specializzati. Per i delitti più gravi è prevista invece la creazione di speciali Corti d’assise.

La specializzazione non riguarderà soltanto i magistrati: il progetto prevede anche unità dedicate nella polizia giudiziaria, in grado di affrontare con conoscenza ed esperienza le violenze sessuali, sessiste e all’interno delle famiglie. A queste misure si accompagna l’esigenza, finora insoddisfatta, di rendere più efficaci i tribunali e accorciare i tempi delle sentenze.

Le risorse confermate e il confronto sul divieto di espulsione

Il finanziamento delle nuove strutture si presenta come un passaggio difficile. Il premier Sébastien Lecornu ha fissato nel progetto di finanziaria 2027 una «base di partenza» di 1,5 miliardi di euro contro le violenze sessuali e sessiste, ai quali si aggiungerebbero 2,6 miliardi per la protezione dell’infanzia.

Il governo ha successivamente precisato che non si tratta di denaro «in più», ma della conferma degli impegni del 2026. La precisazione ha suscitato forti proteste dell’opposizione e delle associazioni femministe.

Un altro articolo controverso vieta di disporre l’obbligo di lasciare il territorio francese nei confronti di uno straniero che abbia presentato una denuncia per violenze sessuali. Sono già stati depositati molti emendamenti contrari. Il ministro dell’Interno, Laurent Nuñez, ha affermato che «le denunce per violenze sessuali rischieranno di diventare un modo per aggirare facilmente l’espulsione e ottenere un titolo di soggiorno».

Fra le disposizioni sulle quali si prospettano interrogativi c’è anche quella che introduce il divieto di matrimonio fra cugini di primo grado.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Francia, protesta a Parigi contro la legge sull’uso delle armi da parte della polizia
  • articolo 2 di 4
    Francia, Macron chiede un piano contro gli attacchi ibridi russi e annuncia un G7 sull’energia
  • articolo 3 di 4
    Marine Le Pen lancia la corsa all’Eliseo: “Le presidenziali sono una battaglia contro il declino”
  • articolo 4 di 4
    Italia e Francia uniscono le forze per portare l’intelligenza artificiale nello spazio
fine elenco

Articoli recenti

  • Glovo, il gip di Milano dice no al pm: “Non spetta alla Procura far assumere i rider”
  • Al via la Milano Fashion Week: 203 appuntamenti e l’ultima sfilata di Martens per Diesel
  • Denise Cosco, i pm di Velletri indagano sui possibili rapporti riallacciati col padre
  • Il monito di Mattarella: “La scuola aiuti a non creare ghetti, è aperta a tutti”
  • La Francia verso una legge sui reati sessuali con giudici e procuratori specializzati
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming