Umberto Bossi “non ragionava sull’oggi, sui sondaggi, sui like ma ragionava a cinque o dieci anni di distanza e questo vuol dire volare alto. Grazie per quella commovente cerimonia che c’è stata e per quello che abbiamo fatto ieri con l’ulivo che abbiamo piantato”. Lo ha detto Roberto Calderoli dal palco di Pontida. “Mi incazzo come una bestia – ha però aggiunto – perché è inutile applaudire qui Bossi e ieri pomeriggio eravamo lì in quattro da soli, io, Leoni, Garavaglia e l’ex sindaco” a ricordarlo. “Vi dico che il ‘Va’ pensiero cantato da quattro persone così stonate non si era mai sentito, ma era un vanto sentirlo”. “Quando dite Bossi, venite anche a ricordarlo non solo a fare l’applauso quando lo vediamo sul grande schermo”, ha concluso.