Elly Schlein torna ad attaccare il governo guidato da Giorgia Meloni, contestando le politiche adottate negli ultimi quattro anni e sostenendo che diversi indicatori economici e sociali mostrerebbero un peggioramento della situazione italiana. La segretaria del Pd chiede quindi alla presidente del Consiglio di indicare quando si tornerà alle urne, sostenendo che sarebbe preferibile arrivare al voto il prima possibile.
La critica alla spesa per sanità e università
Schlein contesta innanzitutto i dati rivendicati da Meloni sulla spesa pubblica, accusando la premier di avere un problema con i numeri. Secondo la segretaria dem, infatti, come già avvenuto per la sanità anche per l’università la spesa in rapporto al Pil sarebbe diminuita durante il governo Meloni.
L’aumento registrato in termini assoluti, sostiene Schlein, non sarebbe sufficiente a parlare di maggiori risorse se la crescita resta inferiore all’inflazione, perché in termini reali questo si tradurrebbe in una riduzione dei fondi destinati ai servizi.
Schlein: “La sanità pubblica è allo stremo”
Nel suo intervento la segretaria del Pd torna poi sulla situazione della sanità pubblica. Secondo Schlein, dopo quattro anni di governo Meloni il sistema sarebbe “allo stremo” e le risorse destinate alla sanità pubblica sarebbero state ridotte per favorire quella privata. Si tratta di una critica che Schlein aveva già rivolto al governo in precedenti interventi, inserendola nel quadro più ampio delle sue contestazioni sulle politiche economiche e sociali dell’esecutivo.
Produzione industriale e prezzi nel mirino
La leader dem cita quindi diversi indicatori economici. A suo giudizio, la produzione industriale è diminuita per quasi tre anni consecutivi, mentre nel frattempo sono aumentati l’inflazione, i prezzi dei carburanti e quelli dei prodotti alimentari.
Schlein sostiene in particolare che il costo della spesa sia cresciuto del 30% e che i prezzi dei carburanti abbiano raggiunto livelli molto elevati. Sul tema del caro-carburanti, la segretaria del Pd aveva già denunciato nei giorni scorsi il superamento dei due euro al litro per benzina e gasolio.
Energia cara e salari tra i più bassi nell’Ue
Un altro punto della critica riguarda il costo dell’energia. Schlein afferma che il prezzo dell’energia all’ingrosso in Italia sia il più alto d’Europa, mentre gli stipendi italiani si collocherebbero tra i più bassi dei Paesi dell’Unione europea. La segretaria dem sostiene che non si tratti soltanto di una valutazione politica del Pd, ma di dati che, a suo giudizio, descriverebbero la situazione del Paese: “E questo, Presidente Meloni, non lo dice il Pd, lo dicono i numeri”.
La richiesta di Schlein alla premier: “Dica quando si vota”
Dopo aver elencato le proprie contestazioni, Schlein sostiene che il problema non sia soltanto dimostrare quella che considera la distanza tra la propaganda del governo e la situazione reale del Paese. Secondo la segretaria dem, infatti, molti italiani conoscerebbero già direttamente le difficoltà economiche e sociali che ha descritto.
La conclusione del suo intervento è quindi un appello diretto alla presidente del Consiglio: Meloni dovrebbe indicare quando si andrà a votare. Per Schlein, infatti, prima si porrebbe fine a quelli che definisce i “fallimenti” del governo, meglio sarebbe per il Paese.
