“Il sistema universitario si trova verso un quasi collasso sistemico e il ministero non ascolta gli studenti”. È la denuncia emersa oggi dall’Unione degli Universitari (UDU), che ha ospitato la segretaria del Pd Elly Schlein per un confronto sulle principali problematiche che riguardano la comunità studentesca.
“Dall’inizio del mandato, a dicembre, abbiamo presentato un’innumerevole quantità di mozioni che fanno proposte e danno pareri su tutti i problemi del sistema universitario”, hanno spiegato gli studenti. Ma, sottolineano, “a fronte di tutti questi documenti davanti al ministero, su 44 mozioni ci sono state solo due risposte”.
Per questo il Consiglio nazionale degli studenti universitari ha approvato all’unanimità due documenti con cui viene contestata quella che gli studenti definiscono una situazione di “inascolto”. Tra le richieste c’è l’istituzione di un question time con la ministra, al quale partecipi il CNSU e sia presente anche la stampa, oltre a una procedura di interrogazione urgente che garantisca risposte in tempi brevi alle istanze degli studenti.
“Necessitano davvero di avere un canale tramite il quale vengono ascoltati”, hanno sottolineato gli studenti, chiedendo che il CNSU non rimanga “soltanto come una bandierina politica” o uno slogan, ma diventi uno strumento effettivo di confronto con il ministero.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato come le difficoltà del welfare studentesco e le criticità del sistema universitario siano state riscontrate, secondo gli studenti, sotto governi di diverso orientamento politico. “L’erosione da parte delle università è stata effettuata sia da governi di destra che da governi che venivano dal centrosinistra”, hanno affermato. L’UDU si è detta comunque disponibile al confronto: “Saremo sempre pronti, nel momento in cui ci sarà la possibilità di avere un dialogo e di collaborare”. Ma, hanno aggiunto gli studenti, “nel caso ci sia la necessità di dover denunciare dei problemi e anche essere conflittuali, noi saremo pronti” a farlo per rappresentare “necessità e bisogni in quanto sindacato studentesco”.