Durante l’evento Fenix, Ignazio La Russa è tornato sulla vicenda della querela legata a un’inchiesta di Report che riguardava la sua famiglia, concentrando le sue critiche non tanto sul conduttore Sigfrido Ranucci quanto sul metodo giornalistico della trasmissione. La Russa ha ricostruito l’iter della vicenda, sottolineando che la querela è stata archiviata e contestando le modalità con cui, a suo giudizio, sarebbero state utilizzate alcune informazioni nell’inchiesta. In particolare, ha fatto riferimento alle dichiarazioni di un pentito e a quelle di un poliziotto che, secondo il racconto del presidente del Senato, era stato condannato in un procedimento penale. Da qui la critica al metodo di Report: “Quello di prendere una tesi, far finta che tutte le cose che gli vengono in mente siano vere, non controllare e farle diventare vere”. La Russa ha quindi ribadito di non avere una questione personale con Ranucci: “Per il resto è Ranucci, lo possono tenere lì, che me ne frega di Ranucci. È il metodo”.