Massimo D’Alema torna ad attaccare il governo Meloni e lo fa dal Campidoglio, durante il convegno “Governare le città, governare l’Italia”, organizzato in occasione della presentazione della rivista Italianieuropei. Nel suo intervento ha criticato l’azione dell’esecutivo, sostenendo che una parte importante dei risultati sia legata alle risorse europee ottenute dai governi precedenti.
D’Alema: “I governi non devono durare, devono fare qualcosa”
D’Alema ha sintetizzato così la sua idea dell’azione di governo: “I governi non devono durare, devono fare qualcosa”. Secondo l’ex presidente del Consiglio, la durata di un esecutivo non dovrebbe essere considerata un obiettivo in sé, ma dovrebbe contare ciò che riesce concretamente a realizzare. Nel suo intervento ha poi rivolto una critica diretta all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, ricordandone l’impostazione iniziale nei rapporti con l’Unione europea e con gli avversari politici.
“Il governo Meloni ha campato con quello ottenuto dai precedenti”
Secondo D’Alema, il governo Meloni è nato con una forte impronta anti-europea e attraverso quella che definisce una “demonizzazione dei suoi avversari politici”. L’ex premier ha però sostenuto che senza le risorse europee ottenute dalle precedenti maggioranze il bilancio dell’attuale esecutivo sarebbe molto più negativo. “Il governo Meloni meno il Pnrr non è zero. Ma è meno di zero”, ha affermato. Poco dopo ha ribadito il concetto sostenendo che l’esecutivo avrebbe “campato di quello che i governi precedenti avevano ottenuto dall’Europa”.
D’Alema ironizza sulle “sciocchezze” su Schlein
Nel corso dello stesso appuntamento D’Alema ha parlato anche della presenza di Elly Schlein, segretaria del Partito democratico, alla quale ha detto di essere “enormemente grato”. A suo giudizio, la sua partecipazione contribuisce a mettere fine a una serie di interpretazioni che definisce ironicamente “sciocchezze”.
“Il partito dei sindaci… d’altro canto fino a ieri la sciocchezza era che sostenevamo la candidatura di Conte”, ha osservato D’Alema. Secondo l’ex premier, almeno ora si tratta di “sciocchezze nuove”. “È meglio incoraggiare una varietà di sciocchezze, così si eliminano una con l’altra”, ha aggiunto con tono ironico.
“Schlein ha fatto bene a venire”
Fermato dai giornalisti a margine del convegno, D’Alema è tornato sulla presenza della segretaria dem, dicendo che “ha fatto bene a venire” e spiegando di aspettarsi la sua partecipazione. Schlein era infatti presente all’iniziativa insieme a diversi sindaci del centrosinistra, mentre in prima fila sedevano anche alcuni esponenti delle amministrazioni locali.
Schlein e i sindaci del centrosinistra in Campidoglio
La segretaria del Pd ha partecipato al convegno nella sala della Protomoteca del Campidoglio, dove è stata presentata la rivista Italianieuropei. Insieme a D’Alema erano presenti diversi sindaci del centrosinistra. Tra loro c’erano Roberto Gualtieri, Sara Funaro, Vittoria Ferdinandi, Giuseppe Sala, Matteo Lepore, Vito Leccese, Massimo Zedda e Gaetano Manfredi.
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