Nuovi disagi all’aeroporto di Catania a causa dell’attività dell’Etna. Nella mattinata di lunedì 14 settembre 2026, l’emissione di cenere vulcanica ha portato alla chiusura del settore C1 dello spazio aereo, con la conseguente sospensione degli arrivi nello scalo siciliano fino alle ore 16.
La Sac, società che gestisce l’aeroporto Vincenzo Bellini, ha invitato i viaggiatori a verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto, in attesa di ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione della situazione.
L’allerta rossa dell’Ingv
A determinare le limitazioni è stata la nuova attività dell’Etna e la conseguente presenza di una nube di cenere vulcanica. L’Osservatorio Etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha emesso un nuovo Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation) di colore rosso, il livello di allerta più elevato previsto per l’aviazione.
Secondo le rilevazioni dell’istituto, la nube vulcanica è stata osservata attraverso le telecamere di sorveglianza e la sua altezza è stata stimata intorno ai 4.000 metri sopra la sommità del vulcano.
La presenza di cenere nell’atmosfera può rappresentare un rischio per la navigazione aerea e rende quindi necessarie limitazioni temporanee dello spazio aereo interessato.
Possibili nuovi aggiornamenti
Le restrizioni vengono adottate sulla base dell’evoluzione dell’attività vulcanica e delle indicazioni fornite dall’Ingv. Nelle ultime settimane sull’Etna si sono alternati Vona rossi e arancioni, con conseguenti modifiche alle operazioni dello scalo catanese.
La situazione resta dunque in evoluzione e ulteriori aggiornamenti potrebbero modificare le limitazioni attualmente previste. Ai passeggeri viene raccomandato di controllare le comunicazioni della propria compagnia aerea e dell’aeroporto.
