Un’estate a La Maddalena, tre adolescenti e una scelta che non ha una risposta esatta. È l’impianto de L’estate nel tuo cuore, il romance scritto a quattro mani da Paola Di Martino e Matilde Bella e pubblicato da Newton Compton Editori nella collana Anagramma, in libreria dal 28 luglio. Il libro è stato presentato domenica 13 settembre alla Mondadori Bookstore di Galleria Alberto Sordi, a Roma, in un incontro in cui alcuni interpreti delle nuove stagioni di Mare Fuori hanno letto e interpretato passaggi del romanzo. Ai micorfoni di Alanews le autrici hanno spiegato il nucleo del libro: non la contrapposizione tra un amore giusto e uno sbagliato, ma la costruzione di un’identità.
La trama di “L’estate nel tuo cuore”: Aria tra Tom e Dane
Secondo la sinossi dell’editore, la protagonista è Aria Valenti, che da bambina trascorre le vacanze a La Maddalena con la famiglia Marras. Ad attenderla, ogni anno, c’è Tommaso “Tom” Marras, il migliore amico di sempre, il punto fermo. L’equilibrio si incrina l’estate in cui a Tom si affianca Dane, suo compagno di liceo: dove il primo è luce, il secondo è ombra; uno la fa sentire a casa, l’altro le scompone tutte le certezze.
La struttura è quella del triangolo, ma le autrici ne rifiutano la lettura più comune. Non si tratta di un percorso a ostacoli verso l’uomo giusto, quanto della fotografia di un passaggio d’età.+
Due relazioni sane, nessuna scelta sbagliata
“La protagonista cerca di proiettare la versione di se stessa che vuole scegliere in futuro“, spiega Matilde Bella. “Non è soltanto la scelta tra la relazione più giusta o la più viva, ma anche capire cosa vuoi per te stessa, come crescere, magari uscendo da quello che fino a un certo punto si pensava più giusto“.
Il punto, chiarisce Paola Di Martino, è che nessuno dei due legami viene costruito come errore: “Entrambe le relazioni che lei ha con i due ragazzi sono sane. È una scelta che deve fare, ma non c’è uno giusto e uno sbagliato: sono entrambi amori sani, il primo amore. Oggi è abbastanza difficile trovare un amore sano, un amore bello che ti faccia sentire a casa e anche viva“. Aria, aggiunge, “sceglie in base al cambiamento che ha deciso di fare“.
È una scelta narrativa che sposta il conflitto dall’esterno all’interno: il romanzo non chiede al lettore di tifare per un ragazzo contro l’altro, ma di seguire la protagonista mentre decide chi vuole diventare. Ne deriva anche il rifiuto dell’idea di possesso come misura del sentimento, tema ricorrente nella narrativa Young Adult italiana degli ultimi anni.
Lo specchio, il costume e il riconoscersi
Il percorso di consapevolezza passa anche dal corpo. Interrogate su cosa, di sé, non ritrovino nella protagonista, le due autrici rispondono su piani diversi. Paola Di Martino si smarca dalla sicurezza sentimentale di Aria: “È molto sicura dei sentimenti di entrambi e spesso sbaglia, se ne rende conto ma si culla sui sentimenti dei due ragazzi. Io sono tutto il contrario“.
Matilde Bella sposta il discorso dal piano relazionale a quello personale e indica la scena a cui è più legata: “Il momento in cui lei si mette il costume, si spoglia, si guarda allo specchio e si riconosce forse per la prima volta donna. Ecco, a me quello ancora manca un po’: il vedersi e dirsi ok, mi riconosco come voglio“.
Dal podcast Lovecast alla narrativa e “L’estate nel tuo cuore”
Le due autrici arrivano al romanzo da percorsi contigui alla scrittura per lo schermo. Paola Di Martino è sceneggiatrice, scrittrice e ghostwriter; Matilde Bella è autrice e sceneggiatrice e lavora negli uffici stampa di diverse realtà editoriali. Insieme ideano e conducono Lovecast, progetto editoriale che attraverso podcast e contenuti digitali si occupa di cinema, serie tv, narrativa Young Adult e cultura pop.
È da quel bacino che arriva anche la cornice della presentazione romana, costruita come punto d’incontro tra libro, serialità e pubblico giovane: un modello di promozione che negli ultimi anni ha spostato una quota crescente della narrativa romance italiana fuori dai canali tradizionali della recensione e dentro le community digitali.
