“Abbiamo costruito la rosa con la logica di avere due giocatori forti per ogni ruolo: io scelgo i primi 11 forti ma so di lasciare 11 titolari in panchina, l’intenzione è andare oltre al discorso infortunati e non ne parlo più”: così il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, commenta la situazione dell’infermeria bianconera. “Abbiamo perso un calciatore per infortunio, ma abbiamo la possibilità di schierare un altro titolare e di permettergli di diventare protagonista – continua in conferenza stampa – e una rosa forte non si definisce dalle assenze, ma dalla qualità che si mette in campo”. Alla vigilia della trasferta contro il Sassuolo, l’allenatore racconta la prima settimana di lavoro senza Locatelli, costretto all’intervento chirurgico e allo stop fino ad inizio 2027: “Assenza che responsabilizza tutti. Lui non si toglie la maglia nemmeno dopo la doccia, sappiamo quanto ci tiene ed è sempre attento alla sorte e alla situazione della Juve. Questa responsabilità condivisa si è vista durante la settimana: c’è una squadra disponibile a lottare su qualsiasi situazione”, ha aggiunto Spalletti.