“Siamo qui per sostenere la battaglia di Maya T – ha detto Ilaria Salis a margine del Brianza Pride, a Cologno Monzese, questo pomeriggio – Maya T è un’antifascista non binaria e straniera che è detenuta da più di due anni all’interno delle carceri ungheresi, sottoposta a diverse forme di discriminazione. Noi siamo qui per sostenere la battaglia di Maya. Maya è stata condannata in primo grado a otto anni all’interno di un processo Farsa e attendiamo la settimana prossima l’apertura del processo di appello e noi vogliamo che Maya sia riportata il prima possibile in Germania” ha detto Salis.
” I diritti sono diritti se sono diritti dappertutto, se sono diritti per tutti e tutte”, è stato sottolineato durante la manifestazione, evidenziando l’importanza di difendere gli stessi diritti “in tutti i territori” e non soltanto nelle grandi città” ha dichiarato Salis in merito all’iniziativa Brianza Pride.
Nel corso dell’iniziativa è stata ricordata anche Emma Bonino, per la cui scomparsa i manifestanti hanno espresso dolore. Ilaria Salis ha dichiarato: “Siamo molto addolorati per la sua scomparsa. Io in particolare ricordo il lavoro che ha svolto rispetto alle carceri italiane, alle condizioni dei detenuti e tutto il lavoro che ha fatto per i diritti dei detenuti”.