Dopo quattro anni a Palazzo Chigi, Tommaso Longobardi conclude il suo incarico come Coordinatore del settore web e social media della Presidenza del Consiglio. La collaborazione con Giorgia Meloni, però, non si interrompe: il comunicatore continuerà infatti a supportare la presidente del Consiglio sulla strategia e sulla comunicazione digitale.
La nuova fase professionale di Longobardi
È stato lo stesso Longobardi ad annunciare sui social la decisione di lasciare l’incarico. “Nel 2022 entravo a Palazzo Chigi per occuparmi della comunicazione digitale del Presidente del Consiglio. Oggi ho scelto di chiudere questa esperienza e aprire una nuova fase del mio percorso professionale”, ha scritto.
La scelta, ha spiegato, è maturata nel tempo ed è legata alla volontà di ampliare il proprio campo di attività, lasciando spazio anche a idee e progetti che finora erano rimasti sullo sfondo. Il lavoro all’interno di Palazzo Chigi si conclude quindi, ma non il rapporto professionale con Meloni.
Una collaborazione iniziata nove anni fa
Longobardi ha infatti chiarito che continuerà ad affiancare la premier “sulla strategia e sulla comunicazione digitale”. Un rapporto che, come ha ricordato, era iniziato nove anni fa, molto prima dell’arrivo a Palazzo Chigi, e che continuerà anche dopo la conclusione dell’incarico istituzionale.
Negli ultimi anni il comunicatore ha seguito da vicino la comunicazione digitale della presidente del Consiglio, raccontando anche questa esperienza nel libro Senza maschera. Tra gli episodi ricordati nel volume c’è la scelta del videomessaggio con un lungo piano sequenza negli uffici di Palazzo Chigi per presentare il decreto lavoro del Primo maggio 2023.
“Anni intensi” tra soddisfazioni ed errori
Nel suo bilancio, Longobardi ha definito il periodo trascorso a Palazzo Chigi come un’esperienza intensa, durante la quale ha avuto modo di assumersi responsabilità importanti e di assistere da vicino a momenti che difficilmente avrebbe immaginato quando aveva iniziato.
Non sono mancate, ha ammesso, situazioni straordinarie e altre più complicate, insieme a grandi soddisfazioni e anche ad alcuni errori dai quali imparare. Un percorso che, secondo il comunicatore, gli ha permesso di uscire da Palazzo Chigi con un bagaglio professionale molto più ampio rispetto a quello con cui era entrato.
Il ringraziamento di Longobardi a Giorgia Meloni
Nel messaggio di addio all’incarico, Longobardi ha rivolto a Meloni il suo ringraziamento più importante, ricordando la fiducia ricevuta quando la situazione era molto diversa da quella attuale e quella confermata negli anni successivi.
Ha quindi ringraziato la presidente del Consiglio per avergli dato la possibilità di accompagnarla professionalmente anche durante l’esperienza alla guida di Palazzo Chigi. “Non l’ho mai considerata scontata”, ha sottolineato.
Longobardi: “La strada continua”
La conclusione dell’incarico non viene dunque presentata come una rottura, ma come il passaggio verso una nuova fase professionale. Longobardi ha spiegato di lasciare Palazzo Chigi portando con sé “molto più” di quanto avesse al momento dell’ingresso e “parecchie idee” su come utilizzare quanto maturato in questi anni. “La strada continua”, è la frase con cui ha concluso il suo messaggio, confermando al tempo stesso che il lavoro con Meloni sulla comunicazione digitale proseguirà anche fuori dal suo incarico alla Presidenza del Consiglio.
