È morto nella tarda serata di mercoledì 10 settembre l’operaio di 34 anni precipitato da un’altezza di circa nove metri mentre lavorava in un oleificio di Barletta. L’incidente sul lavoro è avvenuto in uno stabilimento di via Foggia, alla periferia della città.
L’uomo, originario di Barletta, era stato soccorso dal personale del 118 e trasportato inizialmente al Pronto soccorso dell’ospedale Dimiccoli. Le sue condizioni erano apparse da subito molto gravi e si era quindi reso necessario il trasferimento all’ospedale Bonomo di Andria, dove è stato sottoposto alle cure dei medici. Nonostante i tentativi di salvarlo, il 34enne è morto successivamente nel reparto di rianimazione.
La caduta mentre lavorava vicino a un silos
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, l’operaio si trovava su un cestello vicino alla bocca di un silos quando, per cause ancora da chiarire, è precipitato nel vuoto.
Secondo una prima ricostruzione riportata nelle ore successive all’incidente, il lavoratore sarebbe stato impegnato nelle operazioni per il posizionamento di una cisterna già sollevata da una gru. La caduta, avvenuta da un’altezza stimata intorno agli otto-nove metri, gli ha provocato ferite gravissime.
Dopo il primo trasferimento all’ospedale Dimiccoli di Barletta, il 34enne è stato portato d’urgenza al Bonomo di Andria. Le sue condizioni sono rimaste critiche fino al decesso, avvenuto nella tarda serata.
Le indagini sull’incidente
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spesal della Asl Bat, ai quali sono affidati gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica della caduta e le condizioni nelle quali si stavano svolgendo le operazioni.
Gli investigatori dovranno ora chiarire cosa abbia provocato la caduta dal cestello e verificare il rispetto delle misure previste per la sicurezza sul lavoro. L’area interessata dall’incidente è stata sottoposta a sequestro per consentire gli approfondimenti.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle cause dell’incidente.
