“Noi siamo da sempre favorevoli alle preferenze” e “se tutto va come deve andare, nel 2027 gli italiani torneranno a votare con la preferenza. Una rivoluzione rispetto a quelli che chiacchierano”. Così Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, entrando al Senato per una riunione della maggioranza nel giorno del voto sulla legge elettorale.
Interpellato sul voto a Palazzo Madama e sulle preferenze, Donzelli ha sottolineato l’autonomia dei senatori: “Questo lo decidono i senatori nell’autonomia di ogni senatore e ovviamente del gruppo al Senato. Io sono un deputato, come posso permettermi di dire cosa deve fare il Senato?”.
Quanto alle tensioni nella maggioranza dopo il venir meno dell’accordo sulle preferenze, Donzelli ha escluso ripercussioni sulla tenuta dell’esecutivo: “Ci sperate dall’inizio che salti il governo, ma questa maggioranza non salta, né il governo né la maggioranza. Finiremo la legislatura con la serenità di sempre”. Secondo l’esponente di FdI, “anche il Pd avrebbe paura di andare alle urne: non sono pronti, non hanno il candidato e stanno litigando pure sulla modalità”.