Il senatore e leader di Azione Carlo Calenda ha commentato la discussione in aula a Palazzo Madama sulla legge elettorale, definendola una sceneggiata che non porterà a nessun voto reale sulle preferenze, mentre il costo delle materie prime schizza e raggiunge un nuovo record dopo 18 anni. Calenda spiega inoltre che l’emendamento presentato dal Campo largo è sbagliato in radice: “perché sostalziamente dice che tu puoi esprimere una preferenza sola, se ne esprimi due, la seconda deve essere diversa di genere, ma noi sappiamo che a quel punto se ne esprime una sola e -se dovesse passare questo emendamento- sarebbero per la maggior parte maschi”, dice Calenda, e aggiunge che per Azione va fatto l’obbligo di esprimere due preferenze con l’alternanza di genere. Calenda chiede quindi ai leader del Campo Largo di riconsiderare la sua proposta e di chiudere la discussione sulla legge elettorale e tornare a occuparsi della vita reale degli italiani.