“Il combinato di uno scostamento di bilancio” corposo e “un contributo delle banche ti fa quasi tutta la prossima legge di bilancio, ti copre dall’ energia alle opere pubbliche”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini alle Officine Farneto, durante l’evento del partito. “Il governo ha sempre discusso e sempre trovato accordo e più di una volta la Lega ha avallato scelte che non erano nel suo Dna, per lealtà. Io al tavolo di maggioranza chiederò ‘perché no?’ Anche a me le tasse danno allergia ma se devo scegliere tra tassare gli artigiani e 20 banchieri scelgo di tassare i banchieri – ha spiegato -. Il sistema bancario ha fatto negli ultimi anni 200 miliardi di utili, l’anno scorso 47,5 miliardi” mentre “licenzia e chiude sportelli. Questo è l’unico settore in espansione che cresce, licenzia e chiude filiali. Soldi che arrivano dagli interessi che pagano gli italiani. Sono buono anche io a fare impresa così. Io non parlo di extraprofitto, ma di profitto extra…Andiamo a calcolare di questi” circa “50 miliardi quanti sono profitti perché sei bravissimo e quanti di derivano dai soldi dei cittadini. Noi vogliamo un contributo su profitti da decine di miliardi di euro i cui unici protagonisti sono gli italiani”. “Non si puo’ sentire ‘no, non si fa’, lo dice a suo figlio di 3 anni ‘perché no…”, ha aggiunto rispondendo sul no di Forza Italia. Salvini ha perorato la causa di uno scostamento di bilancio sostanzioso aggiungendo: “Io rischio il blocco di diversi cantieri”, “noi siamo sovranisti e pragmatici. Riuscire a stare sotto il 3% è molto bello, se è compatibile col sostegno al mondo dell’impresa”.