“Chiediamo un censimento ufficiale e aggiornato” sulle moschee in Italia. Lo ha dichiarato Susanna Ceccardi (Lega) a margine dell’evento “A tua difesa”, organizzato dalla Lega a Roma. Ceccardi ha sostenuto che “il fenomeno dell’islamizzazione, per anni negato dalla sinistra europea, sarebbe oggi una realtà evidente in Italia e in Europa, con una crescita dei luoghi di culto islamici non autorizzati: secondo l’esponente leghista, a fronte di un censimento ministeriale che nel 2017 ne contava oltre 1.200, il numero è ora salito a migliaia”. L’eurodeputata ha chiesto lo stop all’apertura di nuovi centri islamici ritenuti irregolari, sollecitando un intervento dei sindaci, ai quali – ha ricordato – una sentenza del Consiglio di Stato riconoscerebbe il potere di disporre chiusure. Ha inoltre chiesto controlli su matrimoni poligamici, pratiche di infibulazione e casi di imposizione del velo a minori. “Chiediamo che l’Occidente rispetti l’Occidente”, ha affermato Ceccardi, rivendicando le congratulazioni espresse il giorno precedente ai colleghi di AfD al Parlamento europeo, definendo il risultato del partito tedesco “una vittoria della democrazia” e una risposta a quello che ha definito l’immobilismo della burocrazia europea e del centrodestra moderato sul tema della sicurezza.