Un possibile incontro tra negoziatori russi, ucraini e statunitensi potrebbe svolgersi già questo mese, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Gli inviati statunitensi hanno tenuto, nel fine settimana, colloqui separati a Mosca e Kiev, un passaggio citato come collegamento alle consultazioni che si vorrebbero avviare.
«Se tutte le parti sono d’accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è», ha detto Zelensky ai giornalisti. Le parole hanno posto l’accento sulla condizione dell’accordo reciproco come prerequisito per i colloqui tra Ucraina, Russia e Stati Uniti.
Zelensky denuncia un attacco con un drone
Zelensky ha anche riferito che un attacco con un drone ha colpito a Kiev l’edificio dell’emittente televisiva We Are Ukraine, provocando almeno cinque feriti. Secondo il presidente, il numero delle persone coinvolte potrebbe ancora aumentare.
“È accaduto in pieno giorno, mentre i giornalisti erano in diretta. L’edificio è stato parzialmente distrutto”, ha scritto Zelensky su X, accusando la Russia di aver preso di mira media e giornalisti. L’emittente colpita fa parte del telethon United News.
Nel suo messaggio, il leader ucraino ha inoltre denunciato l’impiego di droni Shahed contro i media. “I droni ‘Shahed’ contro i media segnano un nuovo capitolo nel degrado della Russia”, ha affermato Zelensky, sostenendo che di fronte a quanto accaduto “l’Europa e il mondo devono certamente rispondere”.
Aggiornato alle 12:17
