Il risultato record dell’AfD in Sassonia-Anhalt apre un confronto anche all’interno della Spd. Markus Bauer, amministratore distrettuale espressione del partito socialdemocratico, ritiene infatti che il risultato delle urne renda necessario avviare un dialogo con la formazione arrivata prima alle elezioni, arrivando a valutare anche la possibilità di una futura coalizione.
“L’AfD è stata eletta democraticamente”
Bauer, citato dalla Bild, ha sottolineato innanzitutto la legittimità del risultato ottenuto dall’AfD: il partito, ha osservato, “è stato eletto democraticamente ed è chiaramente il partito più forte”. Per il leader locale della Spd, proprio questo risultato impedisce agli altri partiti di ignorare o escludere la formazione vincitrice. “Non può essere ignorata o esclusa ora”, ha affermato, sostenendo che dopo il voto tutte le forze politiche abbiano il dovere di confrontarsi.
“Esplorare le possibilità di coalizione”
Secondo Bauer, il dialogo dovrebbe servire anche a verificare concretamente quali margini di collaborazione possano esistere. Tutti i partiti, ha detto, dovrebbero quindi “esplorare le possibilità di coalizione”, senza sottrarsi al confronto con chi ha ricevuto il maggior numero di consensi. L’amministratore distrettuale ha collegato questa posizione anche al rispetto del risultato elettorale: “Il voto e il mandato degli elettori devono essere rispettati”, ha sostenuto.
Le “linee rosse morali”
Bauer ha però precisato che l’apertura al confronto non dovrebbe significare rinunciare ai principi fondamentali. A suo giudizio, i partiti non dovrebbero definire i propri rapporti soltanto attraverso “barriere invalicabili”, ma individuare piuttosto “linee rosse morali”, fondate su valori condivisi e sulla tutela dei diritti fondamentali. Il dialogo politico, nella sua impostazione, dovrebbe quindi rimanere subordinato al rispetto di questi principi.
“Dobbiamo essere in grado di governare”
La questione riguarda anche, secondo Bauer, la capacità delle istituzioni locali di continuare a funzionare efficacemente dopo il risultato elettorale. “Come amministratore distrettuale”, ha spiegato, si aspetta che le forze politiche siano “in grado di governare e funzionare efficacemente”.
L’obiettivo indicato dal rappresentante della Spd è dunque quello di trovare un equilibrio tra il rispetto del mandato espresso dagli elettori e la necessità di garantire un’azione amministrativa concreta.
Nessuno spazio per comportamenti disumani o illegali
L’apertura al confronto con l’AfD, ha chiarito Bauer, non significa però accettare qualsiasi comportamento. Azioni disumane o violazioni della legge, ha affermato, non devono avere spazio nel processo politico.
“Rifiuto tali comportamenti e li criticherei sempre apertamente”, ha sottolineato il leader locale della Spd, ribadendo così l’esistenza di limiti che, a suo giudizio, non possono essere oltrepassati.
“Trovare un terreno comune con AfD è possibile”
Nonostante le profonde divisioni tra i partiti, Bauer ritiene quindi possibile individuare ambiti nei quali collaborare nell’interesse dei cittadini. “Trovare un terreno comune al di là delle divisioni partitiche, lavorando insieme per ottenere il meglio per i cittadini, questo è importante e possibile”, ha concluso.
Le sue parole arrivano dopo il risultato record dell’AfD in Sassonia-Anhalt e riaprono così il dibattito sulla possibilità che anche esponenti della Spd possano prendere in considerazione un confronto politico con il partito vincitore.
