Il centrosinistra si prepara a mettere a punto le proprie proposte in vista delle prossime elezioni, senza però aspettare che venga fissata una data per il voto. Da Cernobbio, dove è intervenuta al Forum Teha, la segretaria del Pd Elly Schlein ha spiegato che settembre sarà il mese decisivo per entrare nel vivo della costruzione del programma, coinvolgendo l’intera alleanza progressista. La leader dem ha inoltre assicurato che il suo partito sarà pronto “in qualsiasi momento” si decida di andare alle urne.
Schlein: “Il programma va costruito insieme agli alleati”
Rispondendo a una domanda sulla proposta di Matteo Renzi di adottare un modello di confronto “alla tedesca” per il campo largo, Schlein ha chiarito che il prossimo passaggio sarà discutere con le altre forze della coalizione le modalità attraverso cui definire il programma.
La segretaria del Pd ha insistito soprattutto sulla necessità di non elaborare le proposte lontano dalla società. Il confronto, ha spiegato, dovrà coinvolgere il mondo produttivo e quello sindacale, il terzo settore, esperti e scienziati, oltre alle persone che negli ultimi anni non avrebbero trovato ascolto da parte del governo Meloni. L’obiettivo è arrivare insieme a un programma “chiaro”, affinando le proposte attraverso il confronto con il Paese.
Schlein: “Non partiamo da zero”
La leader dem ha voluto sottolineare che il lavoro della coalizione non comincerà da una pagina bianca. Negli ultimi tre anni e mezzo, ha ricordato, le forze dell’alleanza progressista hanno già elaborato numerose proposte comuni sia in Parlamento sia nel Paese.
Tra i temi sui quali esistono già posizioni condivise ha citato sanità pubblica, scuola, ricerca, politica industriale, lavoro dignitoso, diritti e democrazia. Secondo Schlein, proprio queste proposte rappresentano la base dalla quale partire per costruire il programma dell’alternativa, che ora dovrà essere ulteriormente definito attraverso il confronto con i cittadini.
“In qualsiasi momento si voterà, saremo pronti”
La possibilità che le prossime elezioni possano essere accorpate alle amministrative in un election day a maggio non cambia, secondo Schlein, la preparazione del Pd. “In qualsiasi momento si voterà, perché questo è nelle mani del governo, ci faremo trovare pronti”, ha dichiarato a Cernobbio. La segretaria dem ha collegato questa disponibilità proprio al lavoro già portato avanti negli anni precedenti. L’obiettivo, ha ribadito, è utilizzare i prossimi mesi non per cominciare da zero, ma per rendere più precise e convincenti le proposte già elaborate insieme alle altre forze dell’alleanza.
L’allarme sulle possibili interferenze russe
Durante il suo intervento Schlein ha affrontato anche il tema delle possibili interferenze straniere nelle prossime campagne elettorali. Le influenze russe sul voto, ha osservato, sono già state rilevate in diversi Paesi europei e per questo sarebbe necessario un impegno trasversale delle forze politiche per impedire che interferenze di questo tipo possano incidere sulle campagne elettorali.
Secondo la segretaria del Pd, il problema riguarda anche l’evoluzione della comunicazione politica attraverso le nuove tecnologie. L’intelligenza artificiale, ha spiegato, sta entrando in modo sempre più rilevante nella comunicazione politica e sui social network e le forze politiche dovrebbero quindi concordare regole precise per prevenirne gli utilizzi distorti durante le campagne elettorali.
“Mi auguro che l’impegno coinvolga tutte le forze politiche”
Schlein ha annunciato che continuerà a rivolgersi alle altre forze politiche su questo tema. A suo giudizio, un primo riscontro positivo sarebbe già arrivato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e l’auspicio è che l’iniziativa possa essere estesa a tutte le forze politiche.
L’obiettivo, ha aggiunto, è anche rendere il confronto elettorale più affidabile e comprensibile per i cittadini. In vista della prossima elezione politica, secondo Schlein, è importante costruire un dibattito che le persone possano seguire con interesse e sul quale possano fare affidamento.
Schlein: “Non siamo destinati al declino”
Dalla platea di imprenditori del Forum Teha è arrivato intanto un giudizio positivo sull’operato del governo di Giorgia Meloni. Schlein ha replicato sostenendo che il Pd lavorerà per convincere gli italiani che il Paese non è condannato al declino.
La segretaria dem ha criticato in particolare l’andamento della crescita, definita ferma nonostante il Pnrr, e ha sostenuto che l’Italia sia diventata il “fanalino di coda del G20”. A questo ha aggiunto il calo della produzione industriale, che secondo Schlein sta causando difficoltà al sistema economico e mettendo a rischio posti di lavoro.
“Abbiamo gli stipendi più bassi”
Nel suo intervento la leader del Pd ha poi richiamato il tema dei salari, sostenendo che l’Italia abbia gli stipendi più bassi e accusando il governo di bloccare il salario minimo. Tra le altre questioni indicate c’è quella del costo delle bollette, giudicato ancora troppo elevato.
Schlein ha infine criticato quella che considera una “guerra ideologica” condotta dall’esecutivo contro le energie rinnovabili. Di fronte a questo quadro, ha concluso, il centrosinistra deve impegnarsi per dimostrare agli italiani che esiste una prospettiva diversa: “C’è una speranza per far ripartire questo Paese”.
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