Un’escursione in montagna nel Cuneese si è trasformata in tragedia quando Alex Ammendolia, sindacalista attivo nel settore sanitario, è stato punto da un insetto e ha subito uno shock anafilattico che ne ha causato la morte.
L’episodio durante la camminata
L’episodio è avvenuto durante una domenica in montagna mentre Ammendolia era in cammino con alcuni amici; la puntura, attribuita dalla prima ricostruzione a un insetto – probabilmente una vespa o un’ape – ha provocato una reazione repentina e fatale. Le circostanze del malore indicano che la reazione anafilattica si è manifestata in modo immediato, compromettendo le condizioni dell’uomo sul posto.
La notizia della morte di Alex Ammendolia è stata riportata dagli ambienti che lo conoscevano e ha rapidamente trovato circolazione nei contesti in cui era impegnato: si trattava di un’uscita informale con amici, non di un’azione legata all’attività sindacale, e non risultano al momento elementi diversi da quelli legati al morso dell’insetto e alla successiva reazione allergica.
Il profilo sindacale di Alex Ammendolia
Ammendolia, 38 anni, era molto attivo nel Cub Sanità e riconosciuto per l’impegno nella tutela dei diritti dei lavoratori e nelle attività di accoglienza. Nato ad Aosta e cresciuto a Saint‑Marcel, viveva da alcuni anni a Torino e collaborava con la cooperativa Babel, seguendo progetti rivolti a persone in condizione di fragilità e ai servizi per migranti.
Il suo profilo ha suscitato messaggi di cordoglio negli ambienti sindacali e tra esponenti politici: sono arrivati messaggi anche da Alleanza Verdi e Sinistra, e la capogruppo regionale Alice Ravinale ha scritto sui social «Mancherai enormemente». Colleghi e compagni lo ricordano per la concretezza nell’attività quotidiana, la generosità verso chi incontrava e la dedizione ai progetti sociali che seguiva.
La scomparsa di Ammendolia ha provocato una pronta mobilitazione di ricordi e testimonianze nei gruppi di lavoro e nelle realtà associative con cui collaborava: la perdita è stata valutata da molti come un colpo per le iniziative locali a tutela dei lavoratori e delle persone più fragili.
La notizia si è diffusa rapidamente negli ambienti sindacali e ha raccolto espressioni di cordoglio diffuse tra colleghi, realtà associative e rappresentanti politici.
