GTA 6 è al centro di una nuova fuga di notizie dopo la comparsa online di due video di gameplay e di un’immagine che sembra raffigurare la mappa completa del gioco. I filmati mostrerebbero il protagonista, chiamato Jason, mentre gioca a basket fuori casa in un caso e guida un’auto attaccando un personaggio non giocante nell’altro; l’origine dei file non è chiara e la loro autenticità non è stata confermata.
Gli elementi diffusi sono stati messi in relazione a una criptovaluta e a un sito web riconducibile, secondo i post online, a un gruppo che si definisce CyberLeek. Nel frattempo, Rockstar e la società madre Take-Two starebbero lavorando per rimuovere i contenuti caricati sui social media, mentre fonti terze segnalano preoccupazioni sulla memecoin promossa attraverso quei materiali.
I materiali trapelati di Gta 6 e le richieste del gruppo CyberLeek
I due video e l’immagine della mappa sono accompagnati, sempre online, da un sito che pubblica tre richieste rivolte a Rockstar Games e ad altri editori. Il manifesto critica la scelta, percepita come crescente nel settore, di puntare su preordini digitali, DLC per giocatore singolo definiti “falsi” e alla rimozione di contenuti per giocatore singolo per i quali alcuni consumatori avevano già pagato. La fuga di notizie GTA 6 così associata presenta anche un attacco diretto alla mancanza di una versione fisica su disco per il nuovo gioco.
Nel documento sono citati casi passati: viene menzionato The Crew e il movimento di consumatori Stop Killing Games, nato quando Ubisoft aveva reso ingiocabile quel titolo anche per chi lo aveva acquistato. Il manifesto conclude con una minaccia rivolta all’intero settore: «Gli editori devono stare attenti. Se CyberLeek è riuscito a raggiungere Rockstar, nessuno è al sicuro. Questo è un messaggio a tutte le grandi aziende: comportatevi bene, o sarete il prossimo bersaglio». I post promuovono inoltre una memecoin, sulla quale circolano sui social dubbi e timori legati a possibili truffe in ambito criptovalute.
Reazioni di Rockstar, precedenti fughe e prossime uscite
Rockstar e Take-Two stanno provvedendo alla rimozione dei video dai siti di condivisione; IGN ha chiesto un commento a entrambe le società. Se confermate, le immagini e i filmati arriverebbero pochi giorni prima dell’uscita di Grand Theft Auto 6: An Extended Look, esclusiva temporanea di Netflix prevista per il 27 agosto, che dovrebbe rimanere libera su Netflix per sei ore prima di essere resa disponibile su altre piattaforme come YouTube.
La vicenda si inserisce in una storia di precedenti fughe di notizie sul franchise: nel 2022 oltre 90 video e immagini di una versione preliminare erano già stati diffusi online in uno dei maggiori attacchi informatici nel mondo dei videogiochi. Nel dicembre 2023 il primo trailer di GTA 6 era stato trapelato su X/Twitter meno di 24 ore prima dell’uscita ufficiale, spingendo Rockstar a pubblicarlo in anticipo su YouTube. Rockstar aveva poi ammesso, ad aprile di quest’anno, che alcune informazioni aziendali erano state consultate a seguito di una violazione dei dati da parte di terzi, pur affermando che l’incidente «non ha avuto alcun impatto sulla nostra organizzazione o sui nostri giocatori».
In passato Strauss Zelnick, CEO di Take-Two, aveva commentato la portata delle fughe: «Prendiamo molto sul serio le fughe di notizie e ci deludono tutti, è davvero frustrante e sconvolgente per il team», ha dichiarato. L’adolescente britannico ritenuto responsabile della grande fuga del 2022 è stato rilasciato da una detenzione a tempo indeterminato in un ospedale psichiatrico di massima sicurezza ed è ora in attesa di un nuovo processo.
Il fatto verificabile e prossimo nel calendario è che Grand Theft Auto 6 uscirà su PlayStation 5 e Xbox Series X e S il 19 novembre 2026, data confermata dalla società e citata nella documentazione ufficiale attuale.
