Yael Trepy, il giovane attaccante del Cagliari, è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo il principio di annegamento verificatosi in una piscina a Porto Cervo. Il giocatore rimane in coma farmacologico, sedato e intubato, ma il bollettino medico diffuso oggi evidenzia un miglioramento della funzione respiratoria.
Miglioramento respiratorio e quadro clinico
Nel documento l’ospedale precisa che “è ancora sottoposto a sedazione farmacologica, ventilato artificialmente tramite intubazione delle vie aeree, con miglioramento della funzione respiratoria rispetto alla grave insufficienza rilevata al momento del ricovero”. Il bollettino aggiunge che il paziente è apiretico, prosegue con la terapia antibiotica e sono in corso accertamenti microbiologici; la funzione cardiocircolatoria è stata definita stabile.
Previo esame radiologico ed ecografico polmonare, e qualora il miglioramento risulti consolidato, il percorso clinico prevede la progressiva riduzione della sedazione con rivalutazione della risposta. La prognosi resta riservata e l’ospedale ha indicato che eventuali aggiornamenti saranno forniti solo in presenza di variazioni significative delle condizioni.
Incidente e messaggi di vicinanza a Trepy
Il calciatore, 20enne, era stato soccorso dopo un principio di annegamento in una piscina di una villa a Porto Cervo, forse in seguito a un malore. In queste ore il club ha espresso vicinanza e il presidente ha rivolto un messaggio di sostegno alla famiglia rossoblù.
Nel complesso, le condizioni di Yael Trepy mostrano segnali di miglioramento della respirazione, ma il decorso rimane monitorato dal team medico dell’ospedale di Sassari.
