Zamboanga City — Due studenti sono morti dopo una sparatoria avvenuta in una scuola superiore della città, e il sospetto autore si è tolto la vita. La sparatoria a Zamboanga è il fatto al centro delle verifiche in corso, avviate dalle forze dell’ordine locali.
Come si è svolto l’attacco
Le autorità hanno ricostruito che un alunno identificato come uno studente delle scuolre superiori, ha portato in campus sia una pistola sia un fucile e ha aperto il fuoco all’interno di un’aula. Il sospetto avrebbe inizialmente sparato contro un insegnante — non è chiaro se quest’ultimo sia stato raggiunto — e poi ha ferito un compagno, che è poi deceduto. Dopo questi colpi il giovane si sarebbe tolto la vita.
Il sindaco Khymer Adan Olaso ha detto che il sospetto sembrava indossare una body camera e che l’attacco potrebbe essere stato trasmesso in diretta; la sua dichiarazione è stata rilanciata dall’Associated Press e in parte riferita alla rete radiofonica DZBB.
Il luogo e la struttura scolastica
La scuola colpita è collegata all’Ateneo de Zamboanga University ed è un istituto privato che ospita alunni della scuola primaria e della junior high. Il plesso oggetto dell’attacco si trova su un campus protetto e distinto dal campus universitario principale della città portuale.
Due altre persone hanno riportato ferite nel corso dell’episodio.
Indagini e comunicazioni ufficiali
Il comandante della polizia nazionale, il generale Jose Melencio Nartatez Jr, ha dichiarato che le autorità stanno «stabilendo le circostanze» dell’accaduto e che la polizia fornirà informazioni verificate quando disponibili. La nota della polizia invita il pubblico a non condividere report, foto o video non confermati che potrebbero creare preoccupazione ingiustificata.
La polizia ha inoltre garantito che la sicurezza e il benessere della comunità scolastica rimangono una priorità e ha ringraziato l’amministrazione scolastica, i genitori, i tutori e la comunità per la collaborazione mentre le autorità gestiscono la situazione.
Vicinanza a precedenti episodi
L’attacco arriva in un contesto già segnato da un’altra sparatoria in ambito scolastico verificatasi poche settimane prima: in giugno due studenti hanno aperto il fuoco in un istituto pubblico a Tacloban City, con almeno tre studenti uccisi e circa venti feriti, ricorda il resoconto dei fatti recenti.
Le autorità locali continuano le indagini per chiarire modalità, motivazioni e responsabilità dell’episodio. Le verifiche includono l’esame delle armi e dei filmati disponibili mentre le famiglie delle vittime sono state informate e assistite.
