Un container bagagli destinato alla stiva di un A321neo del volo British Airways BA585 ha preso fuoco a Malpensa, domenica 16 agosto. All’interno di una valigia si sarebbe incendiato uno strumento dotato di batterie al litio, dando origine a un piccolo incendio poi spento dagli operatori.
L’incendio a Malpensa è stato circoscritto prima del carico a bordo e non ha provocato feriti. “Probabile causa una batteria al litio”, recita la testimonianza raccolta sul posto.
Video of fire on baggage container with luggage to be loaded onto BA585 just now at Milan Malpensa. Smart move to get the other containers out of the way before fire spread. If cause was lithium battery glad fire was there and not on plane pic.twitter.com/hlcleDC0Ak
— Jon Sopel (@jonsopel) August 16, 2026
Incendio a Malpensa, intervento dei soccorsi
Il contenitore, un Unit load device usato per il trasferimento dei bagagli fino alla stiva, apparteneva a una delle società di handling aeroportuale.
Sul posto sono intervenuti i mezzi antincendio e i vigili del fuoco, che hanno spento il rogo e messo in sicurezza il materiale.
Per consentire le verifiche e le operazioni di controllo il decollo, ufficialmente previsto alle 13.45, è stato posticipato e il volo BA585 è poi decollato alle 16.07. L’aereo interessato era un A321neo diretti a Londra; le verifiche hanno riguardato gli altri bagagli presenti nel container e le procedure di sicurezza adottate dagli operatori di pista.
Il problema delle batterie al litio in stiva
L’incendio ha riacceso l’attenzione sui rischi associati ai dispositivi con accumulatori al litio trasportati in valigia. Le batterie al litio possono incendiarsi rapidamente se danneggiate o surriscaldate e, una volta innescato il fuoco nella stiva, lo spegnimento risulta molto più complesso per gli equipaggi: “Se l’incendio fosse partito pochi minuti dopo, nella pancia del velivolo ormai decollato, avrebbe potuto avere conseguenze peggiori”, si osserva nel rapporto operativo.
Negli ultimi mesi l’industria aeronautica ha sollevato ripetutamente l’allarme per l’aumento di dispositivi portatili a bordo: smartphone, tablet, e-reader, smartwatch, sigarette elettroniche, power bank e cuffie senza fili.
Le norme in vigore
Le norme attuali vietano il collocamento in stiva di alcuni di questi prodotti con batterie al litio proprio per il rischio di autocombustione. In questo episodio la presenza del dispositivo nella valigia ha scatenato la possibile causa dell’incendio e ha motivato controlli più approfonditi sulle procedure di imbarco dei bagagli.
Le verifiche tecniche sull’accaduto sono proseguite dopo lo spegnimento, con sopralluoghi e accertamenti sui bagagli presenti nel container. L’intervento tempestivo degli operatori a terra ha evitato che il fuoco raggiungesse il velivolo caricato, circostanza che avrebbe reso più difficili le operazioni di contenimento.
Resta l’allerta sull’uso e sul trasporto dei dispositivi con batterie agli ioni di litio e la necessità di rispettare le restrizioni di imbarco per ridurre il rischio in quota.
