Per la prima volta anche una donna potrà diventare sovrana del Liechtenstein. La svolta è stata annunciata il 15 agosto, durante la festa nazionale del piccolo Stato incastonato tra Svizzera e Austria. Una modifica importante soprattutto considerando la storia del Paese, tradizionalmente cattolico e conservatore, ma che non produrrà cambiamenti immediati nella famiglia regnante.
Il principe ereditario Luigi del Liechtenstein (Alois) ha annunciato che le regole della Casa principesca saranno modificate introducendo la primogenitura assoluta: in futuro a diventare erede al trono sarà semplicemente il primo figlio, indipendentemente dal fatto che sia maschio o femmina. La modifica ha ottenuto la maggioranza dei due terzi dei membri della famiglia con diritto di voto.
Liechtenstein, come cambia la successione al trono
Fino ad ora le donne erano escluse dalla successione. Con le nuove regole, invece, le discendenti della Casa principesca avranno anche gli stessi diritti di partecipazione degli uomini nelle questioni disciplinate dalle norme della famiglia. “Il primogenito, indipendentemente dal genere, diventerà erede al trono”, ha spiegato Luigi nel suo discorso.
La modifica, però, non cambia l’attuale linea di successione. Il capo di Stato rimane il principe Giovanni Adamo II, che nel 2004 ha trasferito gran parte dei propri poteri al figlio Luigi. L’attuale erede dopo di lui è quindi ancora il primogenito Giuseppe Venceslao, mentre le nuove norme riguarderanno le future generazioni discendenti dai figli di Luigi e della principessa Sofia.
La decisione assume un peso particolare perché quella del Liechtenstein non è soltanto una monarchia rappresentativa. Il principe dispone di poteri molto più ampi rispetto a quelli di gran parte delle case reali europee: può, tra le altre cose, porre il veto, nominare i giudici e rimuovere il governo.
La parità nella successione arriva inoltre in un Paese in cui le donne hanno ottenuto il diritto di voto a livello nazionale soltanto nel 1984, ultimo Stato europeo a riconoscerlo. E solo nel 2025 Brigitte Haas è diventata la prima donna a guidare il governo.
Il trono, dunque, per ora resterà in mani maschili. Ma per la prima volta nella storia moderna del principato essere nata donna non significherà più essere automaticamente esclusa dalla possibilità di diventare sovrana.
