È di 12 morti e decine di feriti il bilancio del grave incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato 15 e domenica 16 agosto in Ungheria, dove un autobus con targa polacca è uscito di strada e si è ribaltato lungo l’autostrada M3, a circa 140 chilometri a est di Budapest. La tragedia è avvenuta nei pressi di Mezőkeresztes, mentre il mezzo procedeva in direzione di Nyíregyháza.
Secondo le informazioni diffuse dalle autorità ungheresi, l’incidente si è verificato intorno all’una di notte. Il pullman ha lasciato la carreggiata, è precipitato in un fosso e si è fermato su un fianco. Sul posto sono intervenute numerose squadre di soccorso, vigili del fuoco e ambulanze.
A bordo 59 persone, 37 feriti lievi
Sul bus viaggiavano 57 passeggeri e due autisti. Undici persone sono morte sul luogo dell’incidente, mentre una dodicesima è deceduta successivamente in ospedale. Oltre alle vittime, i soccorritori hanno assistito almeno dieci persone rimaste gravemente ferite, mentre altre 37 avrebbero riportato ferite più lievi.
Le immagini arrivate dalla zona mostrano il pullman pesantemente danneggiato e adagiato su un fianco nel fossato accanto all’autostrada, con finestrini distrutti, valigie e oggetti personali sparsi nelle vicinanze. Alcuni passeggeri sarebbero rimasti intrappolati tra le lamiere, rendendo particolarmente complesse le operazioni di soccorso.
Le autorità hanno avviato gli accertamenti per stabilire con precisione la dinamica e le cause dell’incidente. Secondo le prime informazioni riportate dall’Associated Press, il conducente potrebbe essersi addormentato al volante ed è stato preso in custodia, ma gli investigatori stanno ancora ricostruendo quanto accaduto.
Il messaggio del premier Péter Magyar
A confermare nelle prime ore della mattina la gravità dell’incidente è stato il primo ministro ungherese Péter Magyar, che attraverso Facebook ha riferito della morte di dodici persone e del ferimento grave di almeno altre dieci.
Il premier ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e ringraziato tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso.
Anche le autorità polacche si sono attivate dopo la notizia dell’incidente. Il ministro degli Esteri Radosław Sikorski ha confermato il coinvolgimento di turisti polacchi e i contatti tra Varsavia e le autorità ungheresi, mentre il presidente polacco Karol Nawrocki ha espresso il proprio cordoglio per le vittime.
