Momenti di paura ieri sera nel centro di Tolosa, nel sud-ovest della Francia, dove due agenti della polizia municipale sono stati aggrediti con un coltello mentre erano impegnati in un normale pattugliamento. L’aggressore, che secondo quanto riferito da una testata locale avrebbe urlato “Allah Akbar” durante l’attacco, è stato fermato e arrestato. La procura, tuttavia, non ha affidato il caso agli investigatori antiterrorismo.
L’aggressione a Tolosa durante il pattugliamento
I due agenti, un uomo e una donna, stavano controllando le strade del centro insieme a un terzo collega quando sono stati avvicinati dall’uomo. Secondo la ricostruzione riportata dai media francesi, l’aggressore avrebbe inizialmente chiesto loro alcune informazioni, per poi passare improvvisamente all’attacco utilizzando tre coltelli.
La poliziotta, 34 anni, ha riportato ferite al braccio e al collo, mentre il collega, 48 anni, è stato colpito all’altezza del gomito. Nonostante le ferite, i due sono riusciti a reagire e a bloccare l’aggressore anche grazie all’utilizzo di una bomboletta di gas lacrimogeno.
L’uomo arrestato e ricoverato
Dopo essere stato neutralizzato dagli agenti, l’uomo è stato arrestato e successivamente trasportato in ospedale. Aveva ancora con sé i tre coltelli utilizzati durante l’aggressione. L’arrestato è stato inoltre sottoposto a una perizia psichiatrica, mentre gli investigatori stanno cercando di ricostruire le circostanze dell’attacco e soprattutto le motivazioni che lo hanno spinto ad aggredire i due poliziotti.
Non indaga la procura antiterrorismo
Uno degli elementi che ha attirato maggiormente l’attenzione riguarda le parole pronunciate dall’aggressore durante l’attacco. Secondo quanto riferito dalla testata locale Actu Toulouse, l’uomo avrebbe gridato “Allah Akbar”. Nonostante questo elemento, la vicenda non è stata al momento classificata come un atto terroristico. La procura di Tolosa ha infatti aperto un’inchiesta per tentato omicidio di pubblici ufficiali, affidando gli accertamenti alla divisione specializzata nella criminalità organizzata.
Il procuratore di Tolosa: “Le parole da sole non bastano”
Il procuratore di Tolosa, intervistato da BFM TV, ha spiegato che le frasi pronunciate dall’uomo durante l’aggressione non sono sufficienti, da sole, per attribuire all’episodio una matrice terroristica. La gravità dell’attacco resta comunque al centro dell’indagine.
Gli investigatori dovranno ora verificare ogni elemento utile a comprendere cosa abbia provocato la violenta reazione dell’uomo. Le autorità intendono quindi accertare anche l’eventuale presenza di motivazioni ideologiche, oltre agli aspetti legati alle condizioni psicologiche dell’aggressore.
